Andrea Bottacin, chef padovano ed esperto marinaio, ha fondato Fishing Academy&Cuisine organizzazione che insegna a cucinare ma insegna anche, con corsi di navigazione, a rifornirsi di materia prima. La ricetta della caponata è stata studiata per fare bella figura in barca: ciò non toglie che si possa realizzare facilmente anche a casa per una pranzo di sapore marinaro.
Fishing Academy&Cuisine, organizzazione che insegna a pescare e a cucinare i prodotti del mare con raffinate ricette gourmet propone una ricetta da realizzare in barca di facile esecuzione ma di grande effetto.
Andrea Bottacin, chef padovano ed esperto marinaio spinto da una grande passione per il mare ha deciso a un certo punto della sua vita di abbandonare la sua carriera di imprenditore al Nord e di trasferirsi a Pantelleria dove dirige una Scuola di pesca responsabile sotto l’egida del Comune.
Non dimentico della sua professione di Chef, Bottacin ha così fondato Fishing Academy&Cuisine (bottacinfishingacademy@gmail.com) coinvolgendo una serie di amici e colleghi che condividono la passione per il mare e la buona tavola. Ne è nata un’organizzazione totale, che insegna a cucinare ma insegna anche, con corsi di navigazione, a rifornirsi di materia prima (https://www.facebook.com/groups/giroitaliapescando/)
La stagione va da giugno a ottobre su più imbarcazioni, ognuna con uno chef docente, si insegnano le diverse tecniche di pesca a bollentino, bollentino di profondità, traina d’altura. Da giugno a luglio si pescano cernie e occhioni, da settembre a ottobre le ricciole e i tonni palamiti. Che finiscono sulla tavola con ricette varie di facile esecuzione firmate da Andrea Bottacin, Antonio Stabellini, Rosaria Romano, Marco Valerio Alessandrini, che vanno dagli Sgombri su foglia di pane, pomodorini confit e pesto di rucola, a Filetto di merluzzo al caffe, crema di lenticchie e spinaci, a Polpo caramellato cavolo nero e maionese all’arancia, all’insegna del principio per cui si può preparare una soddisfacente cena gourmet e fare un’ottima figura con i propri ospiti in barca senza bisogno di dover scendere a terra per non mangiare sempre ricorrenti e scontati spaghetti al pomodoro o all’aglio, olio e peperoncino.
La ricetta della carbonara di mare, è una delle tante originali proposte di Fishing Academy&Cuisine. Studiata per un pranzo a bordo, cionontoglie che la si possa proporre anche per una cena marinara estiva al mare o in città. E’ di facile esecuzione e di sapore garantito. A un patto: la assoluta freschezza della materia prima
150gr. di salmone fresco, 150 gr. di pesce spada, 200 gr. di gamberi rossi
300 gr. di spaghetti, 1 uovo, 1 aglio, olio, sale, pepe bianco
In una padella soffriggere l’aglio fino a doratura poi quando avrà preso un bel colorito eliminarlo. Aggiungere il salmone tagliato a cubetti, una fetta di pesce spada tagliata a cubetti e i gamberetti freschi sgusciati.
Far cuocere 2 minuti a fiamma alta ( devono risultare quasi crudi ) aggiungere un po’ di sale e pepe bianco. Togliere tutto e mettere da parte.
Nella stessa padella in cui si è cucinato il pesce mettere 300 gr di pasta e 3 bicchieri di acqua, aggiungere un po’ di sale a piacere.
Una volta portata a cottura la pasta, tenuta leggermente l dente, spegnere la fiamma e unire il pesce messo precedentemente da parte. Aggiungere 2 uova sbattute con sale e pepe bianco ( a piacere) .
Il piatto è pronto
LINK ricetta First&Food cucinare-in-barca-una-gustosa-e-insolita-carbonara-di-mare-di-fishing-academycuisine
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano