sabato, 15 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

470 mixed    ambiente    regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs   

RS 500

Concluso l'RS 500 World Championship 2021

concluso rs 500 world championship 2021
redazione

Nell’ultimo giorno di regate, tre combattute prove all’RS 500 World Championship 2021 e grande spettacolo. Verso le 12.00 finalmente si alza la Breva è il campo di regata viene piazzato proprio in mezzo al lago, orientato preciso est-ovest, con un vento leggero tra i 6 e gli 8 nodi.

Prima prova (Race 7): NED 972 di OVERBEEKE e MEINHARDT conduce praticamente tutta la regata e la chiude davanti a CZE 1688 di Jakub DOBRY e Tereza DOBRA che tentano un ultimo assalto all’ultima boa di poppa prima del traversino finale, senza successo. Ma… il Comitato segnala una BFD agli olandesi che precipitano al 59 posto lasciando la vittoria ai cechi. Ottimo piazzamento di ITA 1611 di Alessandro BALLIO e Francesco FERRARA, quarti, seguiti da ITA 1604 dei RONCUZZI e nona ITA 892 di Giulia ROSSI e Adriana CAMPANELLA.

Race 8. Il vento cresce, ora è sui 15 nodi, finalmente, onda che si forma anche sul lago, sempre da ovest. In partenza i rivali dei fratelli cechi sono gli italiani. BALLIO e FERRARA passano primi in boa, con - finalmente! - ITA 1617 Tommy MARCHESI e Isaia DEL ROSSO e altri 4 equipaggi nella top ten verso la boa di poppa, tutti che viaggiano sui 10/12 nodi al lasco. Primi Tommy e Isa, davanti a Ale e Fra e terzi Pietro Frazzica e Diego FARICCIOTTI, tutti del club locale PerSport; quarti i giovanissimi fratelli piemontesi BELTRANDO con ITA 7.

Ultima prova. Vento che gira ancora di una ventina di gradi e campo di regata orientato più verso Gravedona. Il buono è sicuramente a destra e lo sfrutta buona parte della flotta tra cui i campioni del mondo uscenti Peter e James CURTIS e ovviamente i cechi primi in classifica. Ma girando ancora, al primo passaggio in poppa MARCHESI – DEL ROSSO tentano il tutto per tutto andandosi a prendere una zona di pressione tutta sul lato sinistro del campo, attraversandolo orizzontalmente per almeno 300 metri; cambio di mura verso la boa e risalita non solo del campo ma anche di 15 posizioni, chiudendo quarti, dietro agli olandesi OVERBEEKE e MEINHARDT.

Campioni del Mondo dunque sono i fratelli Jakub DOBRY, 22 anni, e Tereza DOBRA, 18, della Repubblica Ceca, del circolo TJ Lokomotiva di Plzen sicuramente i migliori ad interpretare il vento leggero e le condizioni del campo di regata; hanno messo in fila due vittorie, due secondi posti e due terzi posti, secondi gli olandesi Hylke KOOISTRA e Thomas HOLEWIJN staccati di 23 punti, molto regolari; terzo posto per gli altri olandesi Jesper OVERBEEKE e Merle MEINHARDT un punto sopra, che hanno vinto quattro prove ma sono stati non focalizzati o troppo fallosi nelle altre.

Quarti i fratelli ravennati Iacopo RONCUZZI e Federico RONCUZZI a pari punti con gli olandesi, alterni nelle loro prove, e quinti Tommaso MARCHESI e Isaia del ROSSO, del locale Club PerSport, risaliti in classifica dopo un avvio difficile ma velocissimi nelle due ultime prove con più vento. In dodicesima posizione Pietro FRAZZICA e Diego FARICCIOTTI, sempre di PerSport, al loro primo campionato del mondo.

Un campionato molto bello e difficile - dice Jakub - sono state giornate difficili, pochissimo vento e brutto tempo all’inizio e poi vento; ma anche quando c’era vento bisognava interpretare la tattica di regata. Abbiamo lavorato tanto sulla barca, indovinato le regolazioni da fare a seconda delle diverse condizioni. Siamo felicissimi perché c’erano concorrenti davvero molto forti come i due olandesi con in quali è stata una lunga sfida e anche gli italiani che sono molti veloci se il vento è forte.

E a proposito della location: “Colico è davvero un bellissimo posto per andare in barca e l’organizzazione è stata perfetta, pur con tutta la pioggia caduta nei giorni di stop. Grande idea quella di organizzare tutte le sere, stando sempre attenti al Covid, musica, piccoli eventi. Siamo stati benissimo con tutta la nostra squadra.”

Nelle categoria Juniores invece sono emersi gli italiani: sette equipaggi nei primi dieci con al primo posto i fratelli RONCUZZI, secondi i talentuosi fratelli BELTRANDO, che si allenano sul Lago di Viverone, terzi Chiara BALLOTTA e Anna DENTI, di PerSport.

Il miglior equipaggio femminile sono Sara TKADLECOVA e Klara Houskova, della Repubblica Ceca, settime in classifica generale, seguite da BALLOTTA – DENTI e da Giulia ROSSI e Adriana CAMPANELLA.

La classifica Family, caratteristica della Classe RS 500 è appannaggio sempre di Jakub DOBRY e Teresa DOBRA, fratelli vincenti anche nella categoria Mixed.

Gli italiani hanno sicuramente risentito della mancanza di vento. Un paradosso! Si erano allenati pesantemente in pieno lockdown in condizioni proibitive con il vento tipico del loro campo di regata (la Regata Nazionale di maggio, sempre a Colico aveva fatto registrare punte di 22/25 nodi!) che invece li ha “traditi”. Lo dimostrano le performance dell’ottava e la nona prova che hanno finalmente avuto condizioni di vento teso, steso, buona pressione: le tipiche condizioni di vento per le quali l’Alto Lario sta divento un campo di regata molto apprezzato.

Un bilancio del Campionato lo fa anche Adriana Campanella, Presidente della Classe RS 500 Italiana “Ci siamo divertiti, come sempre, io e Giulia ma peccato; insieme puntavamo molto più in alto ma queste condizioni sono state davvero inaspettate e ci hanno colto di sorpresa, ma va bene così. Sono state giornate meravigliose perché hanno unito molto la flotta.

Peccato anche perché non siamo riusciti a far conoscere le tipiche condizioni di questa parte di lago: vento, sempre teso, regolare, lo scenario delle montagne. 

I riscontri da tutti gli equipaggi sono però buonissimi, una atmosfera bellissima!”

E poi sono contentissima per i risultati di noi italiani: un quarto e un quinto posto con Tommy e Isa che si confermano, Alessandro Ballio e Francesco Ferrara, come anche Pietro Frazzica e Diego Faricciotti in grande crescita e tutti che hanno dato il loro meglio. Spettacolo! Bene così!”

Tutti sapranno sicuramente rifarsi al prossimo Campionato del Mondo a Weymouth in Inghilterra.


07/08/2021 09:12:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci