E’ partita a mezzogiorno da Punta Ala, con vento leggero dai quadranti meridionali, la flotta di 24 Mini partecipanti alla regata Arcipelago 650, prima tappa del campionato italiano di questa classe velica offshore e oceanica. L’arrivo è previsto tra venerdi e sabato prossimi.
“Lo sviluppo della vela offshore è sotto gli occhi di tutti, le regate “lunghe” attraggono sempre più partecipanti e pubblico, la specialità come noto è entrata nell’orbita olimpica, la vela italiana sta crescendo a grandi passi, e la Federazione Italiana Vela ha scelto di seguire e supportare da vicino, intanto, la Classe Mini 650, considerata l’entry-level per chi si avvicina alla navigazione d’altomare.” Con queste parole il consigliere federale Donatello Mellina conferma l’attenzione della FIV ai Mini, iniziata da alcuni anni, anche per questa stagione.
Una stagione 2021 che per i Mini 650 come ogni anno dispari sarà contraddistinta dal grande appuntamento con la biennale Mini Transat, la grande regata oceanica in due tappe, che parte dalla Francia e arriva ai caraibi con una sosta intermedia alle Canarie.
La prima regata del circuito valido per il campionato italiano della classe è Arcipelago 650, si corre a Punta Ala con partenza giovedi 18 a mezzogiorno, lungo un percorso di 180 miglia tra scenari naturali bellissimi tra le isole di Capraia, Elba, Giglio e Giannutri, con arrivo sempre a Punta Ala. Nella mattinata il Comitato di Regata ha optato per il giro in senso orario, quindi dopo lo start le barche si sono diretta verso Sud, la prima isola da lasciare a dritta sarà Giannutri.
A conferma della crescita della vela offshore partecipano ad Arcipelago 650, organizzata dallo Yacht Club Punta Ala, ben 24 barche, sei delle quali arrivano dalla Francia, considerata la patria della classe e della vela oceanica. Tra gli iscritti spicca la coppia composta da Ambrogio Beccaria e Alberto Riva, su ITA 993 EdiliziAcrobatica. Beccaria ha vinto l’ultima Mini Transat ed è considerato un astro nascente tra i navigatori di livello internazionale, e ha messo nel mirino anche una possibile partecipazione al Vendée Globe 2024, il giro del mondo in solitario senza scalo al quale nell’ultima edizione ha partecipato l’italiano Giancarlo Pedote.
Sono in gara anche alcuni navigatori che hanno già fatto almeno una Mini Transat, tra questi gli italiani Matteo Sericano (con Michele Mortola su ITA 1011 Gigali), Davide Lusso e Emanuele Grassi (su ITA 859 Viper), Marco Bonanni (con Elisabetta Maffei su ITA 949 25Nodi). Tra i francesi interessante la coppia di navigatrici Anne Le Berre e Amelie Grassi, su FRA 1005 Millenium. Molte le barche nuove o rinnovate, nelle due categorie della Classe: Serie e Prototipi. Oltre a Riva e Sericano, partecipano a questa prima tappa anche alcuni degli italiani iscritti alla Mini Transat 2021, come Francesco Renella, Gianmarco Sardi e Giovanni Mengucci.
Dopo il briefing equipaggi della vigilia, con le informazioni meteo e la scelta definitiva del percorso, la partenza della regata è avvenuta regolarmente giovedi 18 alle ore 12, con vento da Nord Est sui 10 nodi. Previsioni meteo incerte, con aria fresca, vento in calo nella notte di giovedi e poi un aumento fino a 20 nodi da Sud venerdi e una rotazione nuovamente da Nord Est per il finale di gara.
Le attività, compresa la premiazione di domenica 21 alle 12 allo Yacht Club Punta Ala, saranno svolte secondo le disposizioni in materia di contrasto e contenimento di diffusione del COVID 19 emanate dalla Federazione Italiana Vela che i Comitati Organizzatori attiveranno e a cui i partecipanti si dovranno attenere sotto la vigilanza da parte dello stesso Comitato Organizzatore. Eventuali casi di COVID 19 che dovessero essere rilevati nel corso della manifestazione saranno denunciati dal Comitato Organizzatore ai competenti organi sanitari preposti, che adotteranno le misure previste dalla normativa in vigore.
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