E’ il vicesindaco di Civitavecchia, Massimiliano Grasso, a lanciare un appello per il futuro del porto della città laziale. Per fare ripartire il nostro porto - chiede Grasso – è necessario un "Decreto Civitavecchia" che tenga conto delle peculiarità dell’importante scalo marittimo. “Sarebbe opportuno che il Governo intervenisse con atti mirati alle caratteristiche ed esigenze di ciascuno scalo. La peculiarità di Civitavecchia - ricorda il vicesindaco - è quella di essere, storicamente, il porto di riferimento per i passeggeri, sia delle crociere che delle autostrade del mare. Un segmento di traffico di fatto azzerato, e che è ragionevole pensare che non inizierà a riprendersi prima di fine anno o del 2021''
Civitavecchia rischia di registrare minori entrate per oltre 20 milioni di euro per i mancati diritti su passeggeri in transito e mezzi in polizza. A questo si aggiungeranno anche le inevitabili perdite, viste anche le cancellazioni registratesi nel traffico aereo, dei volumi di rinfuse liquide destinate all'aeroporto di Fiumicino. Per il bilancio dell'ente, già in oggettiva difficoltà, il rischio è quello di un salasso che manderà in default l'Adsp e tutto il suo indotto. Già, infatti, si registrano nel cluster portuale di Civitavecchia ricadute pesantissime in termini occupazionali, che mettono a dura prova la tenuta stessa delle imprese portuali. L'emergenza porto si configura certamente, per la sua portata e per i suoi potenziali effetti negativi sul tessuto socio-economico cittadino e di un territorio ancora più vasto, quello della Regione Lazio, come una delle priorità da affrontare già oggi, mentre ancora si combatte contro il virus.
A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Northstar III si consolida al comando del Campionato Mondiale Maxi Grand Prix, per i Maxi 1 classifica corta al vertice
È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo
Leopard 3 conquista il Rolex IMA Maxi 1 World Championship, Northstar III il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincitori nelle rispettive classi
Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato
Northstar III resta imbattuto nella classe Maxi Grand Prix - Tra i Maxi 1, V e Leopard 3 si dividono le vittorie nelle prove a bastone - Nuovi leader nelle classi Maxi 3 e Maxi 4, percorso netto per H2O in Maxi 5
Anche nell’ultimo giorno meteo splendida e vento ideale: 11-14 nodi - Tutti i nomi dei neo-campioni italiani e dei podi in tutte le categorie
Ancora vento protagonista da 10 a 15 nodi: tre regate per tutte le classi in gara. Serata Crew Party al Gargano Sailing Club
Francesca Clapcich e il suo equipaggio – composto dal britannico Will Harris, dalla svizzera Elodie-Jane Mettraux e dal co-skipper Alberto Bona – hanno concluso oggi al secondo posto The Ocean Race Atlantic