E’ il vicesindaco di Civitavecchia, Massimiliano Grasso, a lanciare un appello per il futuro del porto della città laziale. Per fare ripartire il nostro porto - chiede Grasso – è necessario un "Decreto Civitavecchia" che tenga conto delle peculiarità dell’importante scalo marittimo. “Sarebbe opportuno che il Governo intervenisse con atti mirati alle caratteristiche ed esigenze di ciascuno scalo. La peculiarità di Civitavecchia - ricorda il vicesindaco - è quella di essere, storicamente, il porto di riferimento per i passeggeri, sia delle crociere che delle autostrade del mare. Un segmento di traffico di fatto azzerato, e che è ragionevole pensare che non inizierà a riprendersi prima di fine anno o del 2021''
Civitavecchia rischia di registrare minori entrate per oltre 20 milioni di euro per i mancati diritti su passeggeri in transito e mezzi in polizza. A questo si aggiungeranno anche le inevitabili perdite, viste anche le cancellazioni registratesi nel traffico aereo, dei volumi di rinfuse liquide destinate all'aeroporto di Fiumicino. Per il bilancio dell'ente, già in oggettiva difficoltà, il rischio è quello di un salasso che manderà in default l'Adsp e tutto il suo indotto. Già, infatti, si registrano nel cluster portuale di Civitavecchia ricadute pesantissime in termini occupazionali, che mettono a dura prova la tenuta stessa delle imprese portuali. L'emergenza porto si configura certamente, per la sua portata e per i suoi potenziali effetti negativi sul tessuto socio-economico cittadino e di un territorio ancora più vasto, quello della Regione Lazio, come una delle priorità da affrontare già oggi, mentre ancora si combatte contro il virus.
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Dal 2 al 6 settembre Marina di Loano ospita il Campionato Italiano Dinghy 12’, uno degli appuntamenti più importanti della stagione nazionale della storica classe, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia
Domenica 6 settembre parte la McIntyre Golden Globe Race 2026. Sedici skipper affronteranno 30.000 miglia in solitario, senza GPS né strumenti elettronici di navigazione
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Il 4 settembre si apre con la Regata Homerus e la Cento Junior e un’interessantissimo talk show con nomi di spicco del mondo della vela; sabato 5 il Trofeo Gargnano e domenica 6 il Trofeo Gorla
La flotta della prima edizione di The Ocean Race Atlantic ha lasciato New York, salutando la Statua della Libertà prima di dirigersi verso la partenza ufficiale, prevista al largo per oggi, 2 settembre
Federico Pilloni conquista l'argento nella classe iQFOiL mentre Cesare Barabino il bronzo nell'ILCA 7
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica