venerdí, 28 agosto 2026

CAMPIONATI INVERNALI

Campionato Autunnale Peloritano: Extra 1 e Swasa si confermano in testa a Capo d'Orlando

Immediatamente dopo i tremendi e tragici nubifragi che hanno colpito la Sicilia, Capo d'Orlando offre un intensa giornata di gara che al suo termine regala purtroppo una sola prova ma uno splendido sole.
Si inizia puntuali dopo che il Comitato piazza il campo in prossimità del Marina per motivi di spettacolo.
Oggi è presente Sekeles, che altro non è che il pluridecorato M37 Low Noise con il nuovo nome, e Forbidden Colours, Comet 51 con a bordo tantissimi elementi di Endlessgame e come tattico Gabriele Bruni, l'allenatore della fortissima squadra olimpica italiana dei Nacra 17. Massimo Barranco non si scompone più di tanto, carica a dovere l'equipaggio di Extra 1 e guida al meglio il giovanissimo timoniere Andrea Marotta, alle sue prime esperienze in Altura dopo anni ed anni di Optimist ai massimi livelli.

Trovare posto in partenza non è certo facile, nessuno cede spazio, anzi sembrano tutti galvanizzati dalla presenza di tanti nomi illustri. Sfruttando tutta la loro potenza escono bene allo start Extra 1 e Sekeles, tallonati dalla piccola ma agguerritissima Polluce della Marina Militare.
Occorre liberarsi subito delle coperture e viaggiare in vento pulito, perchè l'aria va smorzandosi. Su Extra 1 non si sbaglia niente e conduce la flotta , ma Sekeles è troppo vicino. Occorre mettere spazio per evitare che il computer compensi a favore dell'M37. Nel frattempo tra i Gran Crociera è lotta tra Swasa ed Altair , con il sorprendente equipaggio femminile di Aida che li tallona con massima attenzione. Il vento decide di fermarsi, si crea un incredibile grumo di vetroresima alla boa 2 e l'organizzazione del Velaclub non può far altro che fermare la prova e spostare il campo più al largo.

Si ridà la partenza e di nuovo il gruppo è compatto. Extra 1 e Sekeles partono in boa, Forbidden Colors alla barca Comitato, il copione è identico alla prova di prima. Si deve riconoscere che tutte le 22 barche oggi presenti danno il massimo per guadagnare metro su metro in queste condizioni così estreme. Anzi sono proprio i Gran Crociera a sorprendere di più perchè, con attenzione, riescono a fare avanzare bene le barche sfruttando ogni refolo.

Spunta il sole, arriva l'estate, ma il vento va di nuovo via.

Pochi minuti ed il Comitato salpa tutto. Si porta il campo al largo dove le profondità diventano di 200/250 metri. La splendida cornice delle Isole Eolie è più vicina. Gli sforzi vengono premiati. Si riparte per la terza volta e per la terza volta Extra 1 detta legge. L'equipaggio ha mantenuto la concentrazione dopo ore ed ore snervanti e non sbaglia niente. Chiuderà la difficile prova al primo posto, seguito da Sekeles che commette un solo sbaglio, ma tanto basta. Quindi Forbidden Colours. Tra i Gran Crociera affermazione di Swasa, seguita da Altair ed Aida, ottimo quarto Expensive Toy.

In classifica generale, con l'avvento del primo scarto, Swasa conduce tra i Gran Crociera, seguita dall'altra imbarcazione di Riposto Sweet Obsession, quindi Altair .
Tra i Crociera Regata Extra 1 si gode la testa della classifica, almeno per ora. Le assenze di Sekeles e Forbidden Colours nella prima giornata di gara gli lasciano un ampio margine. Non c'è comunque da star tranquilli eccessivamente poichè l'organizzazione del Velaclub assicura sempre tante prove e con gli scarti futuri la classifica potrà stravolgersi. Intanto, con merito, al secondo posto si piazza sul podio il combattivo equipaggio di Kika, mentre sul terzo gradino staziona Polluce della Marina Militare.


07/11/2018 00:03:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il porto degli Etruschi riemerge dal mare di Santa Marinella

Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni

J24: La Superba vince in Svezia il suo terzo titolo europeo

Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi

El Chico di Daniele Fogli vince il 34° Trofeo Formenton

El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive

America'c Cup: il racconto di una favola

L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni

La Palermo-Montecarlo incorona Black Jack 100 e Arkas Blue Moon

Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1

Desenzano, tutti in acqua con "Svelare senza Barriere"

Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione

Red Bull Italy SailGP Team, in Germania un week end di crescita

IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist

52 Super Series: oggi Practice Race a Puerto Calero

I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup

52 Super Series, Vayu parte col piede giusto

La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu

Conclusa allo YC Santo Stefano la 26ma edizione del Trofeo Gianni Poma

Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci