Il 24 aprile 2018, Confitarma ha partecipato all’audizione convocata dalle Commissioni speciali riunite di Camera e Senato nell'ambito dell'esame dello Schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva (Ue) 2015/1794 che modifica le direttive 2008/94/CE, 2009/38/CE e 2002/14/CE e le direttive 98/59/CE e 2001/23/CE, per quanto riguarda i marittimi.
Luca Sisto, Direttore Generale di Confitarma, ha fatto presente che lo scopo principale della direttiva è di estendere, anche al personale marittimo, l’applicazione di alcune direttive comunitarie in materia di tutela dei lavoratori. Inoltre, ha sottolineato che nel nostro Paese buona parte delle garanzie introdotte dalla Direttiva 2015/1794 sono già presenti nell’ordinamento interno. In pratica, per quanto riguarda le tutele dei lavoratori marittimi previste nella Direttiva Ue, l’Italia già garantiva condizioni decisamente migliori rispetto ad altri Paesi comunitari a forte vocazione marittima (come Danimarca, Malta, Cipro).
Per questo Confitarma ha a suo tempo accolto favorevolmente la direttiva Ue ed ora ne auspica una rapida attuazione, quale conclusione del costruttivo approfondimento svolto con le Organizzazioni Sindacali presso il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Nel corso dell’audizione sono state poste dai parlamentari domande legate al Registro Internazionale e in proposito il Direttore di Confitarma, nel sottolineare che lo schema di decreto legislativo in discussione non ha nulla a che vedere con la Legge n.30 del 1998, ha ritenuto opportuno fare chiarezza, illustrando il percorso virtuoso iniziato con le “positive measures” del 1989 che ha portato nel 1998 all’istituzione del Registro Internazionale, da cui sono derivati benefici indiscutibili per il Paese in termini di crescita della flotta, dell’occupazione marittima e dell’indotto a terra. “Il cluster marittimo italiano che produce il 2% del PIL nazionale da’ lavoro a quasi 500.000 addetti, si regge su un solo pilastro che si chiama Registro Internazionale”.
Riguardo alle ulteriori domande emerse nel corso dell’audizione, alle quali non è stato possibile rispondere per mancanza di tempo, Confitarma fa presente che:
• Non corrisponde al vero l’affermazione che i marittimi extra comunitari godano di sgravi contributivi a carico dello Stato italiano. Gli oneri sociali per tali marittimi sono a carico degli armatori.
• La formazione dei marittimi extra comunitari, se conforme alla Convenzione STCW 78 dell’IMO, viene convalidata dalla nostra Amministrazione prima dell’imbarco sulle navi italiane.
• Su tutte le navi, “la lingua di bordo” – che sui traffici internazionali può anche essere l’inglese – viene preventivamente stabilita proprio al fine di garantire la comunicazione tra i membri dell’equipaggio e assicurare la sicurezza della navigazione.
• Anche Confitarma attende da tempo l’istituzione dell’Osservatorio previsto dalla Legge 30 del 1998, nonché l’attuazione della riforma del collocamento della Gente di mare: i due istituti potranno favorire la tanto auspicata Anagrafe della Gente di mare.
• Siamo la flotta di bandiera che occupa più marittimi italiani e comunitari al mondo: oltre 37.000 marittimi italiani/comunitari lavorano sulle nostre navi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo