Oggi, alle 10:18, Norbert Sedlacek ha iniziato da Les Sables d'Olonne, in Francia, la sua navigazione per circumnavigare il mondo in solitario e senza scalo. Senza alcuna assistenza, Norbert attraverserà tutti e cinque gli oceani, compreso quindi l’Artico ed il passaggio a nord-ovest. E’ un percorso estremo che rappresenta una novità, con le sue 34.000 miglia nautiche che attraversano latitudini estreme a nord come a sud.
L'Innovation Yachts Open 60AAL, lungo 18,3 m, è stato costruito in 26 mesi da Norbert Sedlacek e dal suo team, con il grande supporto di numerosi partner industriali. Il prototipo era fatto di una nuova fibra vulcanica. La barca ha molti dettagli tecnici che saranno testati per la prima volta nel corso di questa avventura. Inoltre questo yacht è riciclabile al 100%.
Norbert si dirigerà verso l'Oceano Artico, attraversando il Passaggio a Nord-Ovest da est a ovest e poi dirigendosi a sud per passare Capo Horn per la prima volta. Dopo aver girato l'Antartide passerà per Capo Horn una seconda volta, prima di tornare a casa a Les Sables d'Olonne.
Se questo tentativo di record avrà successo, Norbert Sedlacek sarà il primo velista ad aver mai effettuato in solitario una circumnavigazione non-stop senza assistenza in tutti gli oceani, compreso l'Artico e l'Oceano Australe.
La durata di questa sfida, che ha una lunghezza teorica di circa 34.000 miglia, è stata calcolata in circa 200 giorni. Saranno 7 mesi solitari, burrascosi e stressanti passati in mare attraversando le acque più pericolose del nostro pianeta.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza