"La realtà ha superato le aspettative" questa la sintesi di Andrea Pozzi al termine dei primi tre giorni di allenamento spesi a bordo del 69F, il one design foiling sul quale ha deciso di impegnare Bombarda nel corso della stagione 2020. "Conoscendo il gruppo di lavoro che gestisce questo progetto immaginavo di andare incontro a un'esperienza unica, ma la barca mi ha davvero stupito: sul dritto si raggiungono spunti prestazionali impressionanti con relativa semplicità e la conseguenza è che ogni attimo speso a bordo risulta pienamente appagante anche grazie alla professionalità di chi giorno dopo giorno si adopera per far trovare le barche pronte e si preoccupa di lesinare consigli utili per accelerare la crescita dei team che hanno deciso di buttarsi nell'impresa. Non c'è che dire, il 69F è la piattaforma ideale per avvicinare gli armatori al mondo delle regate foiling".
Pozzi, al solito determinato nel raggiungimento della miglior performance possibile e forte di alcune stagioni trascorse navigando in moth, aggiunge: "Certo, parliamo di un modo diverso di navigare, nel quale sono coinvolti aspetti e forze che la vela tradizionale non contempla. Quando voli sull'acqua e punti al massimo risultato non puoi lasciare nulla al caso: in fase di manovra ci sono dinamiche da padroneggiare in modo quasi istintivo e il lavoro di squadra è più che mai determinante, così come la comunicazione che deve essere immediata ed efficace. Tutti aspetti sui quali abbiamo iniziato a lavorare sin dai primi bordi e dopo alcune ore 'di volo' ci riteniamo soddisfatti di quanto fatto in questi giorni, esperienza che contiamo di aumentare in modo consistente nel corso dei prossimi allenamenti, previsti tra luglio e agosto".
Ad accompagnare Andrea Pozzi e Bombarda in questa nuova esperienza sono Stefano Rizzi, tra i primi in Italia a scoprire l'adrenalina del moth, e Stefano Ciampalini, volti noti della vela internazionale, da tempo vicini al team dell'armatore milanese e coinvolti da sempre in progetti di livello assoluto.
L'attività di Bombarda, che tornerà a riunirsi presso la Fraglia Vela Malcesine e a navigare sul 69F tra il 6 e il 10 luglio, è seguita dal team manager Federico Valenti, dal coach Filippo Togni e dal coach assistant Paolo Figini.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte