Dopo oltre tre anni di attesa finalmente, il 15 gennaio, si entra nel vivo della competizione con l’inizio della prima edizione della PRADA Cup: le regate di selezione dei Challenger che serviranno a definire il team che sfiderà il Defender, Emirates Team New Zealand.
La PRADA Cup ha un calendario che prevede 17 giornate di regata, con una prima fase articolata in quattro gironi eliminatori, i cosiddetti Round Robin, in cui i tre Challenger – Luna Rossa Prada Pirelli Team, New York Yacht Club American Magic e INEOS TEAM UK – si sfideranno incontrandosi tra loro quattro volte.
I Round Robin inizieranno il 15 gennaio con con due match race, American Magic Vs Ineos e, a seguire, Ineos Vs Luna Rossa.
Il team con il miglior punteggio alla fine dei Round Robin accederà direttamente alla Finale della PRADA Cup, mentre gli altri due team si sfideranno nuovamente in una Semi-Finale, al meglio delle sette regate, dunque il primo a vincere quattro prove passerà in finale.
La Finale della PRADA Cup si disputerà al meglio delle 13 regate, e il team che per primo vincerà 7 match sarà il Challenger della 36^ America’s Cup presented by PRADA e sfiderà il Defender, Emirates Team New Zealand. Quindi per vincere l’America’s Cup prima bisogna vincere la PRADA Cup.
Dopo le PRADA America’s Cup World Series Auckland l è salito l'interesse in Nuova Zelanda: le regate sono state molto combattute e hanno attirato un grande interesse di pubblico sia a terra che in mare, e nonostante la differenza oraria gli ascolti televisivi internazionali sono stati largamente superiori alle aspettative.
Le regate di dicembre sono state fondamentali per i team, perché hanno rivelato i punti di forza e le debolezze di barche ed equipaggi. Tutti i team hanno lavorato senza sosta durante la pausa natalizia, concedendosi appena qualche ora di riposo. Tutti sono alla ricerca di miglioramenti dei loro AC75 e ovviamente c'è grande aspettativa per vederli di nuovo in regata.
Durante la fase iniziale della PRADA Cup sono previste due regate al giorno, con inizio previsto alle 15 e termine alle 18. Solo per la finale, l'inizio è previsto per le ore 16 ora locale legale neozelandese-
Il percorso sarà un bastone bolina poppa da percorrere diverse volte, con una lunghezza tra 1,1 e 2,2 miglia marine, definita dalla posizione e dalle condizioni meteo.Le regate saranno disputate con un range di vento tra i 6,5 nodi e i 21 per i Round Robin e le semi finali e i 6,5 e i 23 nodi per le finali.
Il campo, tra i cinque disponibili, verrà deciso prima di ogni giorno di regata dal Race Management diretto da Iain Murray.
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