Venezia, 16 dicembre 2018: sono trascorsi ventotto anni da quando la grande bandiera rossa raffigurante il Leone di San Marco fu issata per la prima volta a prua del Moro di Venezia I, sfidante ufficiale della XXVIII edizione dell’America’s Cup, nel giorno del suo varo l’11 marzo 1990 a Venezia. Successivamente il team si era trasferito a Palma di Maiorca in Spagna per un lungo periodo di test e di allenamenti, proseguiti nel 1991/92 a San Diego in California. Sempre qui il Moro di Venezia, portacolori della Compagnia della Vela, aveva partecipato alla XXVIII edizione dell’America’s Cup, vincendo il campionato del Mondo America’s Cup nel 1991 e la Louis Vuitton Cup 1992, primo equipaggio Italiano a ottenere un risultato così importante.
Mentre il tempo e la storia facevano il loro corso, quella bandiera, simbolo dell’ambiziosa sfida fortemente voluta da Raul Gardini, sembrava essere scomparsa. Oggi, 16 dicembre 2018, a distanza di ventotto anni, una delegazione dell’equipaggio del Moro di Venezia ha riconsegnato la bandiera nelle mani di Presidente della Compagna della Vela, Pier Vettor Grimani, nel corso di un breve evento al termine del tradizionale brunch natalizio del Club.
Tommaso Chieffi, Dudi Coletti, Marco Schiavuta, Sergio Mauro e Max Procopio in rappresentanza di tutta la squadra, hanno riportato a Venezia anche il Leone d’Oro che, nel 1992, il Sindaco di Venezia,Ugo Bergamo, aveva donato al team al ritorno dell’avventura americana.
Tommaso Chieffi, che del Moro di Venezia era stato lo stratega, ha sottolineato come: “Crediamo di aver fatto semplicemente quello che era giusto fare, un gesto simbolico e significativo nello stesso tempo. Il Moro di Venezia e il suo percorso sono un patrimonio dello sport italiano e la Compagnia della Vela, che è stato ed è il nostro club, è di diritto il custode della storia del Moro. E’ giusto che i simboli più rappresentativi di quella che è stata la nostra storia, siano conservati per sempre qui nella sede di San Giorgio della Compagnia della Vela.”
Pier Vettor Grimani, Presidente della Compagnia della Vela ha ringraziato prima di tutto i ‘ragazzi’ del Moro di Venezia che per la seconda volta hanno espresso concretamente il loro legame con il Club e come soci benemeriti hanno partecipato alla vita sociale portando quelli che sono i simboli e i cimeli dell’America’s Cup. “ il mio pensiero – ha aggiunto il Presidente Grimani - va anche e soprattutto al Presidente Donatelli che, al tempo, seppe raccogliere la proposta di Raul Gardini quando ci interpello per lanciare la sfida e ovviamente allo stesso Raul Gardini che, grazie alle sue capacità imprenditoriali e al carattere da leader, ha saputo affrontare con successo difficoltà e secche, portando la squadra ai risultati che tutti conosciamo.”
All’evento ha partecipato anche Gianfranco Natali, neo armatore del Moro di Venezia II. “Stiamo effettuando un restauro rigoroso della barca curando ogni particolare – ha spiegato Natali – la mia intenzione, una volta terminati i lavori, è quella di tenerla qui a Venezia e di creare un collegamento molto stretto con la Compagnia della Vela. Anche per questa ragione ho presentato la domanda per diventare socio.”
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)