sabato, 22 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    regate    52 super series    palermo-montecarlo    turismo    star    the ocean race    les voiles de saint-tropez    press    dragoni    kite    wing foil    470 mixed    ambiente   

MATCH RACE

Alle Bermuda un po' di Match Race in salsa Argentario

alle bermuda un po di match race in salsa argentario
redazione

Ettore Botticini, Simone Busonero e Lorenzo Gennari: tre ragazzi che, in totale, mettono insieme 63 anni. Ne hanno rispettivamente di 22, 21 e 20. Se in barca sale un loro coetaneo, raggiungono a malapena l’età di Cino Ricci, ovvero di uno che di match race se ne intende e come. Non sappiamo se nei loro sogni ci sia Azzurra, o magari il Moro di Venezia. Ma probabilmente nella loro testa hanno pensato almeno a Luna Rossa, mentre regatavano nella Argo Group Gold Cup, evento su invito, che si tiene annualmente a Bermuda e dove partecipano i più importanti timonieri di match race. 

 

E allora c’è da chiederlo subito. Come nasce l’idea di specializzarsi in questa disciplina?

“Dopo che con Lorenzo Gennari abbiamo vinto il Mondiale Vaurien nel 2014 – spiega Ettore Botticini - ci siamo allenati anche con Simone Busonero e Filippo Ambrogetti (ndr un altro giovanissimo velista di Monte Argentario) nel Team Race e ci è piaciuto molto poter fare qualche cosa tutti e quattro insieme. All’epoca andavamo ancora tutti a scuola ma poco dopo io, che sono il più grande dei quattro, mi sono inscritto all’Università di Ingegneria a La Spezia e, a seguire, altrettanto avrebbero fatto gli altri. Il nostro timore era quello di perderci di vista e così abbiamo visto del Match Race sia una importante opportunità di crescita sia, soprattutto, la possibilità di fare qualche cosa tutti insieme e che fosse compatibile con il budget modesto che all’epoca avevamo a disposizione”. 

Poi come sono andate le cose?

“Abbiamo iniziato alla fine del 2015 – prosegue Lorenzo Gennari - a partecipare agli eventi internazionali di grado tre e da subito l’affiatamento che avevamo a bordo ci ha consentito di andare sempre sul podio. La prima vittoria è avvenuta a Licata in Sicilia dove abbiamo battuto l’allora numero 22 al mondo. Grande exploit, perché all’epoca Ettore nella ranking list mondiale dei timonieri di match race era il 1159mo. Nel 2017 siamo entrati nella squadra agonistica del Circolo Nautico e della Vela Argentario che ha creduto in noi e, sempre nel 2017, abbiamo partecipato al Mondiale Giovanile under 23 in California e subito dopo all’Europeo in Polonia conquistando due secondi posti. Poi abbiamo vinto il Campionato Italiano a Ledro”.

 

Ma a covare questi “pulcini” dell’Argentario, c’è anche una “vecchia chioccia”, ovvero il quarantunenne Andrea Fornaro.  

Andrea, come è nata questa collaborazione con i ragazzi? “Io e i ragazzi siamo la migliore avanguardia velica agonistica di Orbetello e Monte Argentario ed è sembrato naturale unire le forze per presentarci sui campi di regata internazionali, dove ci vuole tutta l’energia possibile. Da lì sono nate poi collaborazioni che si estendono anche ad altre classi. Per fare qualche esempio, Ettore sarà il mio coach per il Melges 32 e Simone mi sostituisce come navigatore su regate lunghe. Nel Match Race in particolare abbiamo partecipato per la prima volta ad un evento di grado due a Trieste e abbiamo vinto”.

 

Ma per i ragazzi, cosa ha comportato l’arrivo nel Team di un velista più esperto come Andrea? 

“Con l’arrivo di Andrea nel Team – racconta Simone Busonero - Ettore si è potuto concentrare solo sulla conduzione e sulla tattica con l’avversario, lasciando ad Andrea la strategia sul campo e, nelle manovre, la randa, mentre io sono passato alle scotte. A parte l’esperienza di Andrea e tutti gli aspetti tecnici, è stato anche importante avere un punto di riferimento di una persona più matura quando le cose durante un evento si mettono male ed è necessario rimanere concentrati e non cadere nello sconforto. Anche in questo l’arrivo di Andrea è stato un fondamentale valore aggiunto e, a Trieste, i risultati sino visti immediatamente”.

Torniamo alla Argo Cup. Quali erano le vostre aspettative e che esperienze avete fatto.

Andrea Fornaro: “Questa esperienza a Bermuda è stata per me illuminante, ho compreso tantissime dinamiche anche perché ho dialogato molto con gli skipper e gli equipaggi che attualmente rappresentano il “top”. Ne sono venuti fuori insegnamenti fondamentali e molti spunti su cui lavorare per essere più forti”.

“Al momento in cui abbiamo ricevuto l’invito non ci credevamo - aggiunge Ettore Botticini - e arrivare ai quarti di finale, alla nostra prima partecipazione alla Argo, con barche molto particolari, è un risultato che ci lascia molto soddisfatti. Anche il premio challenger che abbiamo ricevuto per la migliore crescita nell’ambito della stagione ci ha fatto molto, molto piacere. Prima di noi lo hanno vinto nomi importanti del match race come Phil Robertson, Chris Steele e Taylor Canfield”. 

 


14/05/2018 22:14:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

A Lignano Dinner Show di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Martedì 8 settembre Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori porterà per la prima volta a Lignano il suo Dinner Show,trasformando la spiaggia accanto alla Terrazza a Mare in un grande salotto gastronomico a cielo aperto

Palermo-Montecarlo 2026, partita la 21ª edizione: 39 barche verso il Principato

Partenza spettacolare da Mondello con 10-15 nodi da Ovest. La flotta ha scelto la rotta verso Ovest, ma la prima notte potrebbe già essere decisiva. Prime barche attese a Montecarlo giovedì 20 agosto

Palermo-Montecarlo, prime 24 ore: Black Jack 100 detta il ritmo, Arkas Blue Moon sogna il colpaccio

Al comando in tempo reale c'è il maxi Black Jack 100. Il grande 100 piedi ha coperto 202 miglia nelle prime 24 ore e nel tardo pomeriggio di martedì 19 agosto è arrivato al passaggio della boa di Porto Cervo

Tre azzurri al Mondiale Juniores Formula Kite

Julio e Luis Houze e Maddalena Spanu al via in Turchia dal 17 al 23 agosto per il Campionato del Mondo Youth della classe olimpica del kiteboarding

I Dragoni tornano a Cowes: 49 barche per l'Edinburgh Cup

Il Solent torna a essere il teatro della grande vela dei Dragoni. Da oggi al 21 agosto, 49 equipaggi di 11 nazioni si sfidano per l'Edinburgh Cup e per l'UK Dragon Grand Prix, in una delle edizioni più importanti degli ultimi trent'anni

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

Palermo-Montecarlo: après Black Jack ...le déluge!

Vince (come sempre) Black Jack in tempo reale ma la novità è che dalle 5:00 alle 13:00 di domani venerdì 21 agosto la regata verrà sospesa e le barche dovranno trovare un riparo per il passaggio di una forte perturbazione

Les Voiles de Saint-Tropez 2026, una flotta da record tra Maxi, J Class e grandi classiche

I numeri annunciati dalla Société Nautique de Saint-Tropez promettono una settimana di vela di altissimo livello: oltre 260 imbarcazioni, quasi 50 Maxi e tre J Class

Elba d’autunno: cosa fare quando si scende dalla barca

Il filo conduttore degli appuntamenti di settembre e ottobre è proprio questo: l'Elba non finisce sulla linea di costa. Anzi, quando il ritmo estivo rallenta, diventa più facile entrare nel suo paesaggio e nelle sue storie

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci