Il Galata Museo del Mare continua a proporre arte, legata al mare, nelle sue molteplici declinazioni: pittura, grafica, digital, scultura, installazioni e fotografia; dal 1 al 23 marzo “Onde di Vita” vedrà in esposizione 15 artisti provenienti da tutta Italia: Acquasculture di Andrea Amorusi e Simone Giorli, Sofia Ancillotti, Carlo Busetti, Gianmarco Crovetto, Fiamma D’Auria, Anna Maria Ferrari, Letizia Gregni, Maristella Laricchia, Michela Magnani, Mario Pascali, Daniela Rombo, Beppe Saccomani, Renzo Sbolci, Martina Tamberi, ZHU Yaning. Mostra a cura di Loredana Trestin.
In armonia con il concetto di Romano Battaglia in cui “I pensieri sono come le onde del mare, vanno, vengono, si increspano, spumeggiano si infrangono, svaniscono, ” gli artisti presenti, molti dei quali noti a livello internazionale con all’attivo numerose partecipazioni in eventi di alto prestigio, propongono opere in cui le onde diventano protagoniste indiscusse di paesaggi che si affacciano sul mare, di energia e forza che s’infrange sulle scogliere, la sostanza dell’acqua viene analizzata nelle sue forme e movimenti, terre di mare e onde esistenziali sottolineati da cromatismi emozionali porteranno il visitatore a visitare mondi reali e fantastici. Una quarantina di opere declineranno la tematica dell’onda e dell’acqua in modi estremamente diversi, dalla rappresentazione paesaggistica elaborata con i suoi stili e tecniche, alla materializzazione di pensieri che ricercano un significato personale sulle “onde di vita”, in senso lato.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità