L’origine di una passione assume caratteri differenti a seconda di ogni individuo. Nello sport, per esempio, la sfida può nascere per una questione di tradizione, per il desiderio di mettersi in gioco o per la semplice curiosità di scoprire il proprio limite
C’è però tutto un mondo di appassionati il cui amore per sport scaturisce dalle emozioni provate nel seguire e vivere le imprese di grandi campioni. Da questo punto di vista, la fotografia è lo strumento che ha avuto il privilegio di essere spettatrice e annunciatrice delle più grandi storie, e la mostra “Portraits of Heroes, la fotografia che racconta lo sport” vuole proprio celebrare il ruolo centrale della foto nella narrazione sportiva.
«Abbiamo pensato ad una iniziativa che fosse in grado di fissare celebrare i momenti che solo la fotografia è in grado di produrre – commenta Sara Cesarotti, Marketing and Communication Manager di Garmin Italia – sottolineando il rapporto evocativo tra la tecnologia e le passioni per sport ed avventura».
Tre fotografi, tre mondi, tre vocazioni: da Matteo Zanga, specializzato nel rivolgere l’obiettivo verso tutto ciò che è esplorazione e outdoor, a Luca Bettini da anni in “gruppo” a seguire i grandi eventi di ciclismo e Max Ranchi dalla lunga militanza nel testimoniare il fascino della navigazione a vela.
Una mostra che vuole essere un tributo a chi è parte delle imprese sportive al di qua dell’obiettivo, a chi è in grado di “disegnare la realtà” e di fissarla su una pellicola con l’uso sapiente di ombre e luci.
L’esposizione, nel rispetto delle normative sanitarie in essere, sarà aperta al pubblico tutti i weekend da venerdì a domenica fino ad aprile 2021.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia