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Student Yachting Cup: per l'Italia c'è il Cus Brescia

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Redazione

Si è svolta presso la Facoltà di Ingegneria di Brescia la conferenza stampa di presentazione del Cus Brescia Sailing Team (Massimo Collotta, Nicola Barziza, Simona Benelli, Enrico Carè, Marco Giannini, Giulia Martello, Michele Pavoni, Nicola Pavoni e Alessandra Scaini) che dal 24 al 29 ottobre prenderà parte, nelle acque de La Rochelle, alla Student Yachting World Cup, il Campionato Mondiale Universitario giunto alla 30esima edizione e certificato dall'International Sailing Federation.
Al Campionato, organizzato da un team di studenti dell'Ecole Politechnique di Parigi e sino al 1992 riservato alle sole università europee, prenderanno parte i migliori velisti in rappresentanza di università di tutto mondo come stabilito dall'International Yachting Race Union.
Il Cus Brescia Sailing Team, oltre a contendere agli altri equipaggi il titolo iridato (le regate si svolgeranno sui G. Surprise e prevedono anche una notturna di circa 20 miglia) si farà promotore di un progetto per la riduzione  dell'impatto ambientale che mira all'impatto zero a riprova della perfetta sinergia fra sport e scienza.

Il modello ispiratore di questo progetto è quello di Mascalzone Latino (sviluppato con BPSEC) dove un team velico definito "high profile" ha ridotto l'impatto della CO2 in un evento internazionale come il Louis Vuitton Trophy: gli
studenti del Cus Brescia Sailing Team propongono, infatti un progetto rivolto alla sostenibilità ambientale che si può ottenere non solo riducendo i consumi e le emissioni, ma anche pianificando opportune metodologie di intervento per
il riutilizzo di materiali riciclati che altrimenti dovrebbero finire in discarica. 

Nel concreto, il Cus Brescia Sailing team cercherà di ridurre le emissioni durante tutte le attività svolte dalla banchina al mare, introducendo la raccolta differenziata, utilizzando materiale tecnico biodegradabile, ottimizzando gli spostamenti con l'utilizzo di biciclette, ma anche eliminando le bottigliette di plastica a favore di contenitori riutilizzabili e scegliendo
prodotti detergenti non inquinanti.

Il messaggio di sostenibilità ambientale sarà affidato anche a due progetti triennali (progetti LIFE09 ENV/IT/000092 e LIFE08 ENV/IT/000434 www.cosmos.csmt.eu,) finanziati dalla Commissione europea e sviluppati dalla Facoltà di
Ingegneria dell'Università di Brescia, di cui gli studenti si faranno portavoce: i progetti europei OPERA e COSMOS.
Il primo è mirato ad aiutare il legislatore nei piani d'intervento sul territorio per ridurre l'esposizione della popolazione agli inquinanti, attraverso la costruzione di modelli matematici in grado di suggerire le azioni più efficaci per la qualità dell'aria. COSMOS, invece, si occupa dell'inertizzazione e del riutilizzo di ceneri leggere, ottenuti dai processi di incenerimento rifiuti e riutilizzarle come una nuova risorsa, impiegandole ad esempio nei cementi come materiale inerte, nelle gomme e nelle plastiche. Le ragazze del Cus Brescia indosseranno per la regata gioielli realizzati con ceneri inertizzate e Swarovski dall'artista Giuseppe Sautto, per dimostrare la versatilità dei materiali riciclati.

"L'aspetto qualificante del Cus Brescia Sailing team è quello di riuscire a coniugare l'impegno nello studio con quello nell'attività sportiva, e utilizzare lo sport come importante veicolo per passare il messaggio del rispetto dell'ambiente e presentare progetti scientifici dedicati" ha spiegato il Preside di Ingegneria Aldo Zenoni, intervenuto alla conferenza stampa insieme al Rettore Augusto Preti, al vicepresidente del Cus, Ezio Luterotti, al responsabile stampa Gianpaolo Dosselli e al presidente della XIV Zona Fiv Foschini 
"Il binomio cultura e sport è da sempre presente nelle attività organizzate dal Cus. Avvicinare l'attività sportiva a un progetto ambizioso e serio che riguarda l'ecologia è un altro passo avanti in questa direzione."


21/10/2010 16:20:00 © riproduzione riservata








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