Si è svolta presso la Facoltà di Ingegneria di Brescia la conferenza stampa di presentazione del Cus Brescia Sailing Team (Massimo Collotta, Nicola Barziza, Simona Benelli, Enrico Carè, Marco Giannini, Giulia Martello, Michele Pavoni, Nicola Pavoni e Alessandra Scaini) che dal 24 al 29 ottobre prenderà parte, nelle acque de La Rochelle, alla Student Yachting World Cup, il Campionato Mondiale Universitario giunto alla 30esima edizione e certificato dall'International Sailing Federation.
Al Campionato, organizzato da un team di studenti dell'Ecole Politechnique di Parigi e sino al 1992 riservato alle sole università europee, prenderanno parte i migliori velisti in rappresentanza di università di tutto mondo come stabilito dall'International Yachting Race Union.
Il Cus Brescia Sailing Team, oltre a contendere agli altri equipaggi il titolo iridato (le regate si svolgeranno sui G. Surprise e prevedono anche una notturna di circa 20 miglia) si farà promotore di un progetto per la riduzione dell'impatto ambientale che mira all'impatto zero a riprova della perfetta sinergia fra sport e scienza.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano