Si è svolta presso la Facoltà di Ingegneria di Brescia la conferenza stampa di presentazione del Cus Brescia Sailing Team (Massimo Collotta, Nicola Barziza, Simona Benelli, Enrico Carè, Marco Giannini, Giulia Martello, Michele Pavoni, Nicola Pavoni e Alessandra Scaini) che dal 24 al 29 ottobre prenderà parte, nelle acque de La Rochelle, alla Student Yachting World Cup, il Campionato Mondiale Universitario giunto alla 30esima edizione e certificato dall'International Sailing Federation.
Al Campionato, organizzato da un team di studenti dell'Ecole Politechnique di Parigi e sino al 1992 riservato alle sole università europee, prenderanno parte i migliori velisti in rappresentanza di università di tutto mondo come stabilito dall'International Yachting Race Union.
Il Cus Brescia Sailing Team, oltre a contendere agli altri equipaggi il titolo iridato (le regate si svolgeranno sui G. Surprise e prevedono anche una notturna di circa 20 miglia) si farà promotore di un progetto per la riduzione dell'impatto ambientale che mira all'impatto zero a riprova della perfetta sinergia fra sport e scienza.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”