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SOLITAIRE DU FIGARO

Solitaire du Figaro, l’incubo di Capo Finisterre

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redazione

Dopo giorni di vento forte, pioggia e mare duro, la 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec entra in una fase completamente diversa e altrettanto insidiosa. La flotta dei 35 skipper ancora in gara sta infatti affrontando un vasto anticiclone che rallenta drasticamente la discesa verso Capo Finisterre e il traguardo di Vigo.

Dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente, il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta in un finale che potrebbe rimescolare completamente la classifica.

Hugo Dhallenne nuovo leader

A trarre il massimo vantaggio dalla situazione è stato Hugo Dhallenne su Skipper Macif 2025, che grazie a una posizione più occidentale nella lunga discesa dalla Bretagna ha preso il comando della flotta.

Una scelta tattica precisa, studiata per arrivare meglio posizionato all’approccio della Spagna.

“È bello ritrovare finalmente il sole”, ha spiegato Dhallenne. “Vento e pioggia stavano diventando pesanti. Ho cercato di restare alto e a ovest per uscire bene verso la Spagna e finora sta pagando”.

Il francese sta ora puntando leggermente fuori dalla rotta diretta nella speranza di agganciare una nuova pressione favorevole che possa accompagnarlo verso il gate finale.

Davy Beaudart: “Abbiamo vissuto come animali”

Alle sue spalle si è inserito Davy Beaudart su Nautymor, anche lui favorito dal cambio di vento.

“Per 48 ore abbiamo vissuto come animali”, ha raccontato durante il collegamento radio. “La barca era sempre sbandata e sbatteva continuamente sulle onde. Ho cercato soprattutto di preservare la barca e me stesso”.

Beaudart ha spiegato di aver approfittato della fase più tranquilla per controllare assetto e attrezzatura, asciugare l’interno della barca e recuperare energie: “Credo di stare persino meglio rispetto alla partenza”.

Controlli sugli alberi in pieno oceano

Il rallentamento imposto dall’alta pressione ha permesso a molti skipper di effettuare controlli tecnici sulle imbarcazioni dopo le violentissime condizioni affrontate nei giorni precedenti.

Tra loro anche Hugo Cardon, salito due volte in cima all’albero del suo Sarth’Atlantique per verificare lo stato del rigging.

“Non penso di essere stato l’unico a salire sull’albero oggi”, ha raccontato. “Molti skipper hanno avvisato via VHF il direttore di gara. C’erano ancora conseguenze del fronte passato due notti fa”.

Cardon ha spiegato che non si trattava di un problema grave, ma di un controllo necessario per evitare perdite di prestazione nel finale di tappa: “Fisicamente è stato molto duro. Con la mareggiata residua vieni sballottato continuamente lassù”.

Chloé Le Bars ritrova fiducia

Tra chi spera di rilanciarsi nel finale c’è anche Chloé Le Bars, reduce da una prima parte di regata complicata.

La skipper di Skipper Macif 2026 ha ammesso di aver sofferto molto durante il passaggio del fronte e di aver avuto difficoltà a trovare il giusto equilibrio di velocità nelle lunghe ore di bolina.

“In più ho rotto l’attacco della vela J2, e questo non ha aiutato”, ha spiegato. “Ma ora va meglio. Sembra quasi che stia iniziando una nuova regata”.

Per Le Bars, il rallentamento generale della flotta rappresenta una sorta di seconda opportunità: “Ci sarà ancora molto da giocare”.

Offshore o costa? La tattica decide tutto

La grande domanda che accompagna queste ore decisive riguarda la scelta strategica finale verso Vigo.

Gli skipper stanno studiando attentamente i bollettini meteo forniti dalla direzione di gara per decidere se puntare più vicino alla costa spagnola oppure restare al largo.

Lo scorso anno la scelta offshore premiò proprio Hugo Cardon, e molti potrebbero tentare nuovamente quella soluzione.

Con venti leggeri e instabili, ogni minima differenza di pressione potrebbe creare distacchi enormi negli ultimi chilometri.

Capo Finisterre, atteso entro le prossime dodici ore, potrebbe quindi trasformarsi nel vero spartiacque della prima tappa della Solitaire du Figaro Paprec 2026.


20/05/2026 19:06:00 © riproduzione riservata






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