La Sardegna accende la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta e lo fa con una giornata da ricordare. A Cagliari il vento tra i 16 e i 21 nodi, il mare formato e un Golfo degli Angeli in versione perfetta hanno regalato uno show ad altissima intensità, con gli AC40 protagonisti di regate spettacolari davanti a migliaia di appassionati assiepati tra il Race Village, via Roma e la FanZone del Lazzaretto.
A prendersi la scena è stato soprattutto il Luna Rossa Women & Youth Team, autentico dominatore del day one. L’equipaggio composto da Marco Gradoni, Margherita Porro, Maria Giubilei e Giovanni Santi ha impressionato per velocità, solidità e capacità di gestione nelle condizioni più dure, chiudendo la giornata in testa alla classifica con due vittorie e un secondo posto.
Un risultato che conferma quanto il progetto giovani e femminile di Luna Rossa sia ormai una realtà consolidata. Gradoni, campione della Youth America’s Cup, e le vincitrici della Women’s America’s Cup Porro e Giubilei hanno saputo interpretare meglio di tutti un campo di regata reso complicatissimo dall’aumento del vento e da un mare sempre più impegnativo.
Le velocità superiori ai 42 nodi hanno infatti messo in crisi praticamente tutti i team: straorze, nosedive e foil fuori controllo hanno caratterizzato il pomeriggio sardo, trasformando ogni manovra in una sfida al limite.
Tra i grandi protagonisti anche Emirates Team New Zealand. Dopo un avvio complicato e diverse penalità nella prima prova, il Defender ha reagito vincendo la seconda regata grazie a una prestazione impeccabile di Nathan Outteridge e Seb Menzies. I kiwi sembravano lanciati verso il successo anche nella terza prova, prima di un violento nosedive sull’ultimo lato che ha spalancato la porta alla vittoria di Luna Rossa Women & Youth.
“Con queste barche bisogna spingere sempre al massimo, ma ogni strambata con quel mare è una lotteria”, ha spiegato Outteridge a fine giornata, raccontando il problema al timone che ha compromesso la regata finale.
Soddisfatta ma lucida Margherita Porro, che ha voluto sottolineare il lavoro di squadra: “Con mare mosso e vento forte sono i trimmer a fare la differenza. Oggi volevamo soprattutto mantenere tutto semplice e restare sui foil”.
La velista italiana ha poi evidenziato il valore simbolico del primato in classifica: “È un segnale importante per le donne e per i giovani: bisogna continuare a credere in sé stessi”.
Alle spalle del team Women & Youth si è ben comportato anche Luna Rossa 2 con Peter Burling e Ruggero Tita, ancora in fase di adattamento alla configurazione one design dell’AC40 ma già competitivo nelle fasi decisive delle regate.
Non sono mancati i problemi per gli altri team. Athena Pathway ha vissuto una giornata complicata culminata con un capovolgimento, mentre il team britannico GB1 ha dovuto fare i conti con una rottura tecnica già nel warm-up. Anche Alinghi ha navigato con alcuni problemi ai foil, riuscendo però a limitare i danni grazie all’esperienza dell’equipaggio.
Il bilancio della prima giornata resta comunque straordinario: pubblico enorme, condizioni ideali e regate combattutissime hanno confermato il successo della tappa sarda della “Road to Naples”.
E se questo era solo l’inizio, il weekend promette spettacolo puro.
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