Da quasi 80 anni, il calendario velico internazionale si conclude in modo spettacolare con una delle gare più leggendarie di questo sport, la Rolex Sydney Hobart Yacht Race
Haynes. "La Rolex Sydney Hobart è un'icona. È una delle regate di 600 miglia più interessanti, strategiche e impegnative, con molta tradizione e storia. Vincere una regata come questa è un risultato straordinario"
L'imbarcazione progettata da Verdier Yacht Design e VPLP si è assicurata la vittoria in linea in quattro diverse occasioni, sotto tre diversi armatori e con diverse varianti del nome
Partita la Sydney-Hobart e le condizioni meteo potrebbero far sì che la prima imbarcazione potrebbe tagliare il traguardo già domani sera
Matt Allen con la sua Ichi Ban ha vinto per la terza volta la Sydney Hobart in tempo compensato (2017/2019/2021) aggiudicandosi la Tattersal Cup
Con la Line Honours definita, alla Sydney Hobart l'attenzione si è spostata sull'evento principale, ovvero la corsa per la vittoria assoluta e la prestigiosa Tattersall Cup. Al momento le maggiori chances vanno a White Bay 6 Azzurro
Alla fine Black Jack ( ex Alfa Romeo) ce l’ha fatta ed ha conquistato la Line Honours della Sydney/Hobart davanti a Law Connect (ex Perpetual Loyal) e a SHK Scallywag
L'arrivo previsto alle 2:00, ora australiana (+11 GMT), e se il vento cala, cosa non rara in questa regata, la risalita del fiume Derwent sarà decisiva per la Line Honours
I tre 100 piedi, Law Connect (nella foto), Black Jack e Scallywag, si alternano al comando e si prevede un arrivo spettacolare. 34 i ritiri per le pessime condizioni del mare
La Line Honours si gioca tra i maxi. Ora in testa c'è Black Jack, seguito da Law Connect e da SHK Scallywag (nella foto) che ha danneggiato una vela alla seconda boa
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty