L’X 40 comandato da Luca Modena con un team della sponda veronese vola al traguardo di Bogliaco e distanzia il “gemello” Zennaro. Clandesteam primo nei monoscafi
Alinghi, che vanta la vittoria di due titoli delle Extreme Sailing Series, uno nel 2008 e uno nel 2014, ha aperto la giornata con un quinto posto nella prima prova, che si è svolta con un vento tra i 5 e i 7 nodi di intensità
La diretta delle regate sarà trasmessa sul sito ufficiale dell’evento da domenica 1 maggio, con il commento di Peter Lester, leggenda della vela neozelandese. L’italiano Pierluigi De Felice, ex di Luna Rossa, è a bordo di SAP Extreme Sailing Team
Continua la serie vincente di Oman Air che consolida la prima posizione quando manca un solo giorno al termine della tappa di Muscat delle Extreme Sailing Series 2016
Nel loro decimo anno di attività, le Extreme Sailing Series™, daranno il benvenuto a una nuova flotta di catamarani dotati di foil, i GC32, sui quali si stanno già allenando alcuni dei migliori velisti al mondo
Si chiude a Sydney la stagione 2015 e l'act 8 delle Extreme Sailing Series™, per il LINO SONEGO TEAM ITALIA è stato un anno da matricola con un miglioramento costante e degli acuti che poche altre new entry nel circuito hanno saputo fare
McMillan e il suo equipaggio a bordo di The Wave, Muscat, hanno completato la loro tripletta in grande stile con l’ennesima vittoria di tappa nel ventoso porto di Sydney, sullo sfondo mozzafiato della Sydney Opera House
Enrico Zennaro, Skipper e tattico del Lino Sonego Team Italia: "Una giornata in recupero nella classifica che ci fa ben sperare per il rush finale di domani. Dopo la scuffia di ieri e l'incidente di giovedì, oggi siamo riusciti a navigare meglio
Extreme Sailing Series ™ a Sydney: Lino Sonego Team scuffia in race 2 e dopo 30 minuti e di nuovo sulla linea di partenza per la prova successiva. Nessun membro dell’equipaggio ha riportato danni
Il LINO SONEGO TEAM ITALIA è pronto a vendere cara la pelle perchè l'ultimo evento vale doppio e potrebbe fornire degli spunti ancora più interessanti sotto il punto di vista della classifica finale
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro