Un vento incostante ha condizionato il regolare svolgimento della seconda giornata dell’Italia Cup Classe Laser in corso ad Ancona, che vede al via 240 velisti provenienti da tutta Italia -ph. Andrea Pisapia
L'Italiano Carlo Alberini su Calvi Network è il primo Campione Europeo della classe J70: in un'ultima emozionante giornata non è riuscito l'assalto del fuoriclasse spagnolo Rochas - ph. Andrea Carloni
Il campionato è stato caratterizzato nei cinque giorni del programma da una situazione di continua instabilità meteorologica che non ha comunque impedito la disputa di cinque regate - ph. Lanfrancotti
Vento leggero nella terza giornata dei campionati Europei J70: domani la conclusione. Lo spagnolo Rochas si avvicina al leader Carlo Alberini al timone di Calvi Network
In testa l’equipaggio dell’MIT Sloan School of Management (Stati Uniti), seguito da Sauder School of Business (Canada) e Tuck School of Business (Stati Uniti)
L'equipaggio è capitanato da Iker Martínez e Xabi Fernández e ha a bordo anche il francese Michel Desjoyeaux
A pari punti si contendono il secondo e il terzo posto gli svizzeri di Superbusi con al timone Mathias Bermejo, che ieri ha messo a segno due brillanti primi, e l’altro team pugliese di Five for fighting 3 di Tommaso De Bellis
La classifica generale dopo cinque prove vede al comando lo svizzero Flavio Marazzi su Ali Babà con 24 punti, seguito dal norvegese Kristian Nergaard su Artemis XIV (25 punti) e da Gavin McKinney (Isole Bahamas) su John B (28 punti)
La leadership saldamente al timone dell'italiano Calvi Network di Carlo Alberini, in testa con 11 punti di vantaggio. Grave danno alla barca dell'ex campione europeo juniores 420 e attuale azzurro nell'olimpico 470 Simon Sivitz Kosuta - ph. Carloni
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo