Ancora loro, ancora una volta Campioni del Mondo. Dopo Gmunden nel 2011 e Cala de' Medici nel 2012 e dopo un sofferto secondo a pari punti con i portoghesi di Credite Egs l'anno scorso a Portosin. Campioni del mondo per la terza volta, e per giunta con una giornata di anticipo. I pugliesi di "Euz II Monella Vagabonda" non disputeranno l'ultima prova di oggi, perché con dieci punti di distacco dal secondo, i giochi sono ormai fatti. Con il titolo più ambito ormai assegnato, domani si prevede una lotta furibonda per il secondo posto tra i corregionali pugliesi di "Five for Fighting 3" di Tommaso De Bellis con Giulio Desiderato al timone e i ragazzi svizzeri di "Superbusi" con al timone Mathias Bermejo. Anche i francesi di "Black flag" oggi faranno di tutto per aggiudicarsi una posizione sul podio.
Per Francesco Lanera è un altro bel momento da festeggiare: "Sono contentissimo, meglio di così non poteva andare. Abbiamo vinto con un giorno di anticipo rispetto al termine del Mondiale, e questa non è una cosa che capiti tanto spesso. Grande l'equipaggio e grandi i Montefusco. Domani non scenderemo in acqua. Ci gusteremo una premiazione finalmente profumati".
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese