Dopo una partenza con venti sostenuti oltre i 25-30 nodi la rotta, come lo skipper romagnolo aveva annunciato alla partenza, ha portato verso Sud lungo la costa africana
Jeremie Beyou sulla partenza della Jacque Vabre data in condizioni meteo troppo pericolose: "Sembrava che noi corridori e la direzione di corsa parlassimo due lingue diverse"
La situazione a bordo è piuttosto calma e quindi c'è stata la possibilità di raggiungere Giancarlo via Inmarsat in Oceano e sentire dalla sua voce i commenti sulla corsa
JPDick:" Le barche progettate oggi sono troppo fragili e lavoriamo con con gli architetti su una versione 2"
Ad Abu Dhabi due medaglie d’argento conquistate dalla romana Flavia Tartaglini nella tavola a vela RS:X femminile e dai triestini Stefano Cherin e Andrea Tesei nello skiff maschile 49er
Tanti ritiri per i nuovi scafi con le appendici, ma in testa ci sono loro, condotti dai velisti più accorti che hanno saputo dosare le forze nella tempesta
Bellissima giornata di sole e vento che ha permesso di vedere disputare due prove la mattina con vento da nord (partenza ore 8:30) e una terza prova annullata per improvviso calo di vento
I ministi sono partiti per la seconda tappa che dall’isola di Lanzarote li porterà a tagliare il traguardo a Guadalupa, dopo oltre 2700 miglia di percorso nell’Oceano Atlantico
In medal race ad Abu Dabhi ci vanno Flavia Tartaglini, Marta Maggetti, Veronica Fanciulli, Mattia Camboni, Daniele Benedetti, Mario Calbucci (Kite), Filippo Baldassari (Finn) e Cherin-Tesei (49er)
Grazie ad una traiettoria più occidentale rispetto a quella dei loro avversari, Erwan Le Roux e Giancarlo Pedote sono riusciti nelle ultime 48 ore a recuperare il distacco e passare in testa tra i Multi 50
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza