Conclusi gli Europei slalom giovanili (under 21 e under 17) e master (over 40) pinna e foil dopo quattro giornate piuttosto complicate dal punto di vista meteo. Fortunatamente gli ultimi due giorni il tempo ha cambiato rotta e ha offerto due belle giornate di sole e vento che hanno fatto recuperare per quanto possibile le regate, con il Comitato organizzatore del Circolo Surf Torbole e quello di regata FIV, che hanno sfruttato tutto il vento possibile, fin dal primo mattino.
Anche domenica si è partiti alle 8, questa volta con la disciplina slalom pinna, che richiede un’intensità di vento più alta rispetto al foil (base di 11 nodi rispetto agli 8 del foil). Nonostante le raffiche un po’ incostanti, ma grazie al grande lavoro del Comitato di regata, che ha monitorato senza sosta il vento sul campo di regata, nonchè le condizioni di planata degli atleti, è stato possibile concludere i tabelloni delle categorie Junior maschile, femminile e Master; purtroppo la categoria più numerosa degli youth under 21, non è riuscita a concludere la finalissima, che avrebbe assegnato il podio. Il vento infatti, proprio quando toccava alla finale youth, è iniziato a calare, non assicurando una regata regolare. Nonostante almeno 4 tentativi senza successo per “buchi di vento” non si è riusciti a concludere la loro gara, che fino a quel momento aveva offerto appassionanti passaggi in boa con strambate e gran planate. Si sperava nel vento da sud del pomeriggio, che però non è salito, lasciando così inconclusa la gara youth dello slalom pinna.
Per la categoria dei più giovani junior e dei master invece, presenti in numero minore rispetto agli youth e quindi con meno batterie, si è riusciti ad assegnare i titoli slalom pinna: tra i maschi junior titolo al danese Denizhan Tunc, a seguire doppietta francese con Paul Gobin e Ivan Huault. Tra le ragazze under 17 dominio della turca Elif Ercan, che ha vinto anche il titolo slalom foil; secondo e terzo posto delle francesi Sermet e Philip. Bella gara dei master con vittoria del tedesco Helge Wilkens; secondo posto dell’austriaco Purwitzer e terzo dell’italiano Massimiliano Brunetti.
Sabato, con programma svolto mattina e pomeriggio con lo slalom foil, si è riusciti invece a chiudere tutti i tabelloni, potendo assegnare così i titioli di specialità slalom foil per tutte le categorie: campione europeo slalom foil junior il turco Tan Tandogan, vice-campione il francese Ivan Huault (già argento nel pinna) e bronzo dell’altro turco Brahim. Come anticipato doppietta pinna e foil della turca Elif Ercan, seguita dalle due francesi Philip (terza nella pinna) e Sermet. Per quanto riguarda lo slalom foil della categoria youth, unica disciplina assegnata per gli under 21, vittoria del danese Noah Vinther e un bell’argento del portacolori del Circolo Surf Torbole Jacopo Gavioli. Bronzo del francese Genevoy. Titolo non assegnato alle donne, perchè meno di cinque al via. Il tedesco Markus Steiner si aggiudica il titolo continentale slalom foil master, davanti rispettivamente al connazionale Eber e all’italiano Francesco Durso.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione