Ancora tante regate ai Waszp European Games giunti ormai a sole 3 prove dalla conclusione, che si disputeranno domenica 15 agosto con prima partenza alle 8. La manifestazione, organizzata dal Circolo Vela Arco, che ha messo a disposizione tutto il suo staff a terra e in acqua, affinchè si riuscisse a disputare questo evento, che rischiava di saltare nuovamente dopo la rinuncia di un’altra località del Nord Europa causa Covid, diventa sempre più appassionante da seguire in acqua. Nonostante la settimana caldissima, che sta attraversando tutta l’Italia l’evento a livello tecnico e sportivo sta riscuotendo un bel successo, grazie alla scelta di regatare sempre la mattina, confidando nel vento da nord, che soffia bello teso di primo mattino. Nonostante le necessarie levatacce, la flotta è stata ripagata da splendide condizioni che hanno permesso di regatare in modo regolare e permettendo anche sabato ben 4 prove consecutive. Nella top ten è una bella battaglia: dopo 11 prove e 3 scarti è passato in testa il britannico Matt Beck, oggi due primi un nono e un quarto; problemi tecnici all’italiano Francesco Bertone Fresia , slittato in seconda posizione generale; il tedesco Paul Farien è terzo in parità di punteggio con l’italiano Enzo Savoini con un 2-3 come migliori posizioni odierne. Sono otto le nazioni presenti nella top ten con la sola Italia che ha due atleti nella prima parte della classifica. La classe one design Waszp promette una grande crescita con l’avvicinamento al foil di un numero sempre maggiore di giovani, che trovano nella vela volante emozioni finora sconosciute.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty