Mascalzone Latino Audi Team vince per 8 secondi sul team russo Synergy dopo un appassionante duello nell'ultimo lato di poppa.
Una volta ancora Gavin Brady e i suoi Mascalzoni dimostrano la loro grande abilità nelle andature portanti, attaccando e riuscendo a rollare l'equipaggio russo nell'ultimo, appassionante, lato alle andature portanti. Nel tentativo di restituire la rollata, alla successiva strambata in prossimità del traguardo, Synergy rimedia un doppia penalità che le impedisce ogni possibilità di vittoria, conquistata comunque dai Mascalzoni, che, sulla linea del traguardo, mettono la prua avanti.
In partenza Synergy si avvia leggermente più veloce e con la complicità di una rotazione del vento sulla destra mantiene, alla boa di bolina, una lunghezza di vantaggio, che rimane sostanzialmente immutata anche al gate di poppa dove Mascalzone Latino sceglie il lato sinistro del campo di regata che permette un buon recupero, non sufficiente tuttavia a passare l'avversario, ma a tallonarlo per l'attacco finale nell'ultimo lato.
Con questa vittoria i Mascalzoni reagiscono prontamente al punto di penalità inflitto loro dalla giuria in seguito al contatto, senza alcun danno alle attrezzature, avvenuto nel corso del match contro All4One.
"Siamo ovviamente soddisfatti del risultato - ha dichiarato lo stratega Cameron Dunn - anche se la partenza non è stata esattamente quella che avremmo voluto. Tuttavia abbiamo mantenuto il contatto con gli avversari, messo loro pressione e, una volta che li abbiamo passati, siamo rimasti concentrati. Davvero una bella regata".
Alberto Barovier, vincitore della 33ma America's Cup e aiuto prodiere su Mascalzone Latino: "Oggi scirocco a 15 nodi, e con questo nuovo vento abbiamo provato anche nuove emozioni nella regata contro Synergy. Abbiamo tenuto il contatto con l'equipaggio russo per tutta la regata e nella seconda poppa siamo riusciti a coprirlo e rollarlo, scatenando la sua aggressività che lo ha portato a subire ben due penalità. Un altro punto molto importante per noi".
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