Una bellissima partenza, quella odierna, con un vento intorno ai 12 nodi di intensità, sole e molto pubblico a seguire le evoluzioni delle sette barche sul percorso sulle boe, prima di affrontare il tratto costiero nella Baia di Quiberon e puntare le prue verso il mare aperto. Un pezzo di storia anche la barca comitato, il celeberrimo Tara che fu di Sir Peter Blake. Con Team SCA e Team Alvimedica in anticipo, e quindi costrette a tornare sulla linea, sono stati gli olandesi di Team Brunel e gli spagnoli di MAPFRE ad animare le prime fasi, protagonisti quasi di un match-race, inseguiti da Team Vestas Wind. Mai poi è entrata in gioco la conoscenza del campo di regata da parte di Charles Caudrelier e dei suoi compagni francesi, che proprio in queste acqua hanno iniziato a navigare. Anche le prime 130 miglia, lungo la costa della Bretagna potrebbero essere importanti per chi le conosce bene. Tuttavia, la tappa sarà tutta da seguire perchè la posta in palio è altissima, con quattro barche che possono aspirare a un posto sul podio finale.
“Dobbiamo solo batterli tutti, allora è facile” ha detto Bouwe Bekking skipper di Team Brunel. “Non abbiamo una strategia precisa, ma naturalmente terremo d'occhio tutti gli avversari. Sarà bello tornare a casa, (a l'Aja) ma sappiamo che è solo un pit-stop e la cosa importante è l'arrivo a Goteborg.” Iker Martínez skipper di MAPFRE, che oggi ha compiuto 38 anni, pensa che la tappa sia irta di sfide. “Ci sono un sacco di scogli, e la priorità numero uno è non prenderne. Ci sarà anche un sacco di corrente e non è semplice capire quale sarà il punto chiave della tappa. Dopo L'Aja potrebbe esserci una regata totalmente diversa, in ogni caso meglio essere davanti.” D'accordo anche Charlie Enright di Team Alvimedica che ha aggiunto “E' una situazione complicata, ma almeno sappiamo che è complicata!”
“Tutto è un ostacolo.” Ha detto l'espertissimo navigatore di Team Brunel Andrew Cape. “Ci sono scogli dappertutto, banchi di sabbia, fattorie eoliche, navi e canali di transito commerciale: Questa tappa potrebbe decidersi dopo aver passato la punta della Bretagna, ci saranno corrente e vento leggero, credo sarà uno dei momenti critici.” Una presentazione abbastanza sincera della nona tappa. Ma ci potrebbero essere altri punti chiave nella tappa, come crede Pascal Bidégorry, navigatore di Dongfeng Race Team. “Stare verso la costa inglese o quella francese, dopo la punta della Bretagna? Ci sono anche delle zone di esclusione da evitare, complesso.” In effetti gli organizzatori hanno stabilito diverse zona interdette alla navigazione. “Abbiamo definito tutte le TSS (Traffic Separation Schemes) e le exclusion zones” Ha spiegato il direttore della regata neozelandese Jack Lloyd. “Abbiamo 17 zone di esclusione da Lorient a Goteborg. Tutti i team sono stati informati e hanno avuto le istruzioni di regata aggiornate. Restringono un po' la tappa, ma con le previsioni meteo che abbiamo, si potrebbero aggiungere delle ore, certo non dei giorni.”
L'arrivo all'Aja è previsto nella serata di giovedì 19 giugno o bella mattinata di venerdì 19. Le sette barche, dopo il pit-stop ripartiranno nello stesso ordine e con lo stesso distacco con cui sono arrivate, con il primo start previsto per le 12.00 di sabato 20 giugno.
Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”
La velista olimpica di Rio 2016 e il giovane talento di Newport entrano nel gruppo che prepara la campagna americana per Napoli. Rosenberg avrà anche un ruolo nell'analisi delle prestazioni, mentre il team annuncia nuove novità in vista del varo dell'AC75
Primo giorno ricco di vento e regate al Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next (CICO) di Napoli 2026 che riunisce 347 barche e 399 velisti delle dieci discipline olimpiche e di tre classi Para Sailing
Giovanni Lombardi Stronati e il tattico Vasco Vascotto protagonisti di un duello serrato lungo 606 miglia. Daguet 5 passa al comando della IRC 2, mentre resta aperta la corsa alla vittoria assoluta in compensato
Il vento si fa attendere ma regala uno splendido pomeriggio di sole e termica leggera. Le classifiche aggiornate in vista del sabato conclusivo – Al FIVillage il convegno sulla sostenibilità con One Ocean Foundation per le scuole vela
"Kong Bambino Viziato" di Richard Martini vince sul ramo di Lecco del Lario l'edizione numero 52 del Campionato Invernale Interlaghi Classico
277 giovani velisti in acqua sul Lago di Garda con vento da Nord e cielo coperto - Due prove disputate per tutte le flotte della Divisione A e per la flotta della Divisione B
Meteo sontuoso: sole e vento medio-forte, programma completo per tutte le classi; tante prove nel giorno finale portano alle classifiche finali: tutti i podi e i titoli tricolore
Beatrice Fornaro (Divisione A) e Valerio Pucci (Divisione B) i vincitori del circuito Optimist Kinder 2026; splendide condizioni e tre regate per tutte le flotte nella giornata conclusiva della quinta e ultima tappa a Malcesine
Il Pelér regala tre prove spettacolari alla Divisione A, l’Ora due belle prove alla Divisione B; domenica 25 ottobre giornata conclusiva della tappa gardesana e di tutto il circuito Optimist Kinder