Ericsson 4 è lo splendido vincitore di questa settima tappa della Volvo Ocean Race caratterizzata da un'estrema durezza. La linea del traguardo a Galway, in Irlanda, è stata passata alle 00:54:00 GMT del 24 maggio, dopo 7 giorni e 7 ore di navigazione con le quali la barca svedese ha coperto l'Atlantico. Con questa prima posizione all'arrivo ed il quarto posto nel traguardo volante l'equipaggio di Torben Grael consolida la sua posizione al comando di questo giro del mondo a vela in equipaggio. Al secondo posto, alle 02:19:56 GMT, Ken Read con il suo Puma, nonostante la rottura di uno dei due timoni. Al terzo Green Dragon che è transitato all'arrivo dopo solo 12 minuti alle 02:31:18 GMT. Questo di Galway è il primo podio per Ian Walker conquistato proprio davanti al pubblico di casa che ha atteso entusiasta il suo arrivo nonostante si sia verificato in piana notte. "Navigare in Atlantico è sempre molto speciale però questo arrivo per me che sono irlandese, su una barca irlandese nella Volvo Ocean Race è una cosa che può capitare una sola volta nella vita". Dopo solo 11 minuti dall'arrivo di Gree Drangon è entrata in porto Telefonica Blu, tagliando il traguardo alle 02:42:25 GMT. Dopo poco più di un'ora era la volta di Delta Lloyd di Bermúdez de Castro che centrava la quinta posizione alle 03:39:58 seguita da Telefonica Black alle 03:58:02 GMT. Ultimo a tagliare il traguardò sarà Olsson con la sua Ericsson 3.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
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Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club