giovedí, 25 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rs feva    optimist    altura    libri    finn    snipe    fun    turismo    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia   

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: sul filo del rasoio

volvo ocean race sul filo del rasoio
redazione

Ieri sera si è assistito a una virata strategica, dove ognuno dei sette team in gara ha cercato di guadagnare sugli avversari, sperando che la loro fosse l'opzione giusta. Le veliste di Team SCA sono state le prime a virare e ne è derivato un effetto domino, con tutti gli altri sei che hanno seguito. Ne sono usciti vincitori coloro che si sono tenuti più al largo, ma solo marginalmente, e le ultime 160 miglia al traguardo di Lorient, saranno ancora una volta ad alta tensione, una guerra per essere i più veloci e meglio posizionati per la fase finale.

In testa della flotta c'è sempre l'equipaggio femminile di Team Sca che lotta con Team Vestas Wind per quella che, chiunque la ottenesse, sarebbe una vittoria storica anche se per motivi diversi. Team SCA è il primo equipaggio di sole veliste alla Volvo Ocean Race da 12 anni a questa parte e un loro successo arriverebbe 25 anni, un quarto di secolo, più tardi di quello ottenuto ad Auckland nell'edizione 1989/90 da Maiden, guidato dalla britannica Tracy Edwards. La navigatrice della barca magenta Libby Greenhalgh ha riassunto così in un blog inviato ieri il sentimento a bordo: “Come mi sento? Ho i nervi a pezzi, sono nervosa, stressata, preoccupata, ho le farfalle nello stomaco. La regata è ancora molto aperta e le prossime ore sono cruciali. E' una posizione completamente diversa dal solito quella del leader, che fa la prima mossa o che osserva gli altri fare una mossa diversa dalla tua. Non abbiamo avuto paura di fare la prima mossa, ma quando sei davanti, la posta in palio è molto più alta.”

Per Team Vestas Wind, invece un successo di tappa dopo il rientro in gara e tanti mesi di duro lavoro e di frustrazione, avrebbe un sapore davvero dolce. Brian Carlin da bordo della barca danese racconta. “Abbiamo avuto 30 nodi fissi con punte a 40 e un mare enorme, con onde di 4 o 5 metri. Ah, e per aggiungere un po' di pepe abbiamo avuto una bella perdita di olio dal sistema idraulico, quindi ora muoversi sottocoperta è come camminare sull'acqua saponata.”

Alle spalle dei due battistrada si sta combattendo una battaglia che potrebbe avere un premio ancora più prestigioso, la vittoria nella classifica generale della Volvo Ocean Race 2014/15. Dongfeng Race Team e Team Brunel lottano per tenere accesa la speranza di riuscire a strappare un risultato utile alla graduatoria generale che, dopo nove mesi e oltre 37.000 miglia di navigazione è ancora incerta. Abu Dhabi Ocean Racing, tuttavia, necessita di portare il suo vantaggio a otto punti, finendo l'ottava tappa due posti davanti ai franco/cinesi e agli olandesi per potersi assicurare la dodicesima edizione del giro del mondo. Dalle foto che giungono da bordo della barca degli emirati, che si trova in terza piazza con un vantaggio di 5.6 e 10.3 miglia su Dongfeng e Brunel rispettivamente, è chiaro che lo skipper Ian Walker non ha praticamente chiuso occhio nelle ultime 24 ore. Lo conferma anche il blog odierno dell'onboard reporter Matt Knighton. “Non vola una mosca, stiamo tutti trattenendo il respiro. Si sta svolgendo la penultima corsa di tutte le corse della regata fra gli spruzzi della bolina nel Golfo di Biscaglia. Abbiamo avuto un uomo fisso al carteggio durante le ultime 24 ore, per passare rotta e velocità ogni due minuti al timoniere in coperta. Per la prima volta questa mattina Ian ha dormito un poco, ma durante la notte è sempre stato seduto al carteggio a controllare l'AIS. Dopo 72 ore in mare, tutti a bordo hanno la faccia di chi ha appena fatto una tappa di 26 giorni.”

Per Charles Caudrelier, skipper di Dongfeng Race Team e Bouwe Bekking, skipper di Team Brunel, però la partita non è ancora chiusa, visto che potrebbe essere la tempistica e il luogo di una virata a decidere la tappa. A bordo delle due barche, alla tensione agonistica, inoltre si sono aggiunti dei problemi tecnici. La barca olandese ha strappato lungo il rinforzo il J2, una vela di prua molto importante nel caso il vento calasse nelle prossime ore, mentre sulla barca cinese si è nuovamente rotto il dissalatore elettrico che produce acqua dolce e l'equipaggio è costretto a pompare a mano, un'operazione lunga e faticosa.

Nel mezzo di queste lotte, se ne sta svolgendo un'altra: quella fra i turco/americani di Team Alvimedica, che imbarca l'unico italiano della regata Alberto Bolzan, e gli spagnoli di MAPFRE. Le due barche sono a pari punti sul tabellone generale, a 27 punti, ossia 11 alle spalle di Abu Dhabi Ocean Racing, e se, nessuno dei due team realisticamente può mettere in pericolo i leader, le loro prestazioni nell'ultima fase della tappa potrebbero essere importanti. Se, infatti, dovessero finire fra la barca di Ian Walker e quelle di Caudrelier e Bekking, il risultato finale sarebbe deciso.

Anche se gli ultimi dati dal race control centre di Alicante dicono che il vento è sceso di intensità, ora si aggira sui 20 nodi, l'ultima fase di bolina non sarà comoda e neppure senza rischi, tutta da seguire. Il Comitato di regata, presieduto dal neozelandese Jack Lloyd intanto, ha confermato che per questioni meteo e di sicurezza l'arrivo si svolgerà con una rotta diretta verso Lorient, senza il passaggio di Belle Ile, come inizialmente ipotizzato.

L'avanzamento delle sei barche con posizioni aggiornate ogni tre ore, può essere seguito con lo strumento della cartografia elettronica all'indirizzo http://www.volvooceanrace.com/en/virtualeye.html. Il tracker passerà in modalità live qualche ora prima dell'arrivo previsto, ossia al momento fra le 4 e le 6 UTC (le 6 e le 8 del mattino in Italia) di domani, giovedì 11 giugno.

Questa sera alle 20 (ora italiana) la trasmissione Inside Track si collegherà in diretta con gli equipaggi per avere le ultimissime notizie da bordo, mentre la diretta dell'arrivo si potrà seguire sul sito della regata, sul canale YouTube, con le App e sulle piattaforme dei media partner internazionali.


10/06/2015 15:54:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

La 73ª Loro Piana Giraglia Incorona Arkas Blue Moon

La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca

Red Bull Italy SailGP Team, si guarda a Portsmouth

Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix

Tangeri, Mondiale Optimist: un lungo ed inteso secondo giorno di regate

L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte

Ciao Pais vince il 3° “Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato”

Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE

Mondiale TP52, Alpha+ aggancia Sled: Porto Cervo regala un finale tutto da vivere

Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio

Argentario Sailing Week, il quarto di secolo celebrato con la Palinuro e una flotta da record

Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci