Ci eravamo lasciati sulla banchina di Alassio: una prima tappa estrema con condizioni di mare e di vento non proprio da "esordio di stagione" ma che ha subito visto gli equipaggi sciogliere la "ruggine" dell'inverno per cavalcare il proprio Melges 24 sulle onde ad assecondare le raffiche dei venti liguri.
Stanca ma sicuramente soddisfatta la flotta aveva lasciato la Liguria dandosi appuntamento a Punta Ala dal 24 al 26 aprile, per la seconda tappa del circuito: la prima occasione utile per rivincite o conferme.
Tra i preiscritti della prossima, ormai imminente, "tenzone" figura infatti quel Pilot Italia che, secondo al mondiale lo scorso anno, nella stagione 2008 è subito salito in cattedra e, dando prova di regolarità, sempre là tra i primi, ha strappato lo scettro ai diretti concorrenti Nicola Celon, Flavio Favini e Luca Valerio.
A Punta Ala, però Gianni Catalogna schiera un equipaggio un po' ritoccato: perde temporaneamente il tattico Branco Brcin (prontamente ingaggiato da Franco Rossini su Blu Moon) e acquista l'ex olimpionico Michele Paoletti.
Qualche ulteriore ritocco per l'annosa questione del peso (vietato superare i 360 kg totali) e quello di Pilot Italia sarà, anche a Punta Ala, l'equipaggio da battere, allo start venerdì mattina con la bandiera Volvo bordata di rosso sul paterazzo, da questa edizione chiaro identificativo, è il caso di dirlo, del primo della classe.
Tra i diretti pretendenti al trono ritroviamo il vincitore della Volvo Cup 2008, Flavio Favini al timone del nuovissimo Blu Moon, ma anche Luca Valerio al timone di Alina di Maurizio Abbà, Luca Bursic alla barra di Eta Beta di Paolo Testolin, e Andrea Racchelli su Altea, reduce di una Snim che l'ha visto ottimo secondo assoluto.
In cerca di riscatto ci saranno anche Carlo Fracassoli al timone di Saetta di Michele Giovannini, Furio Monaco su Billo Baccani con Roberto Benamati alla tattica e Pietro Sibello, vincitore di due prove all'esordio alassino su All-In e di ritorno, in volata, dalla World Cup Isaf a Hyeres sul 49er. Le acque di Punta Ala sigleranno il ritorno anche del tigrotto Sherekhan che da questa stagione batte la bandiera napoletana del suo nuovo armatore Vittorio Papa e del timoniere Gianluca Marino.
Tra i Corinthian sono a caccia di conferme Gianluca Grisoli, che su Ma.Gi.E. ad Alassio aveva centrato un ottimo terzo posto, e Paolo Brescia grande protagonista sul podio della Snim.
Osservato speciale quello che alcuni non esitano a definire, forse con una punta di sarcasmo il supercorinthian dell'Estonia, Lenny dell'ex olimpionico Toniste (bronzo e argento sul 470)
Da venerdì dunque presso lo Yacht Club Punta Ala riprenderà l'attività di un circuito mai prevedibile: appuntamento presso il circolo per lo skipper meeting ma anche per la tradizionale consegna dei capi di abbigliamento personalizzati che Conte of Florence realizza per ogni singola tappa del circuito (previste a Punta Ala splendide polo a manica lunga per ogni membro di ogni equipaggio).
Sempre presso la sede dello Yacht Club Punta Ala saranno organizzati gli apprezzatissimi dopo-regata: rinvigorenti pasta party per riprendersi dalle fatiche delle auspicate planate.
Si chiude domenica pomeriggio con la tradizionale cerimonia di premiazione. Sono previsti i premi in argento dell'Argenteria De Giovanni di Milano per i primi dieci classificati della classifica generale e per i primi dieci della classifica corinthian. Non solo: grazie ai nuovi partner del circuito, saranno estratti a sorte tra i pro e i corinthian due videocamere digitali Sanyo Xacti CA8 waterproof e due Multimaster Marine Top della Fein.
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