Scherzava stamani Franco Rossini parlando dei cambiamenti apportati all'equipaggio per la tappa toscana dove ha dovuto rinunciare temporaneamente a Tiziano Nava e a Stefano Rizzi: "Nuovo tattico (Branco Brcin), nuovo tailer, nuove divise e anche nuova moquette a bordo del furgone... ma ne vedrete ancora delle belle".
Il sole accende il buonumore in banchina e il "weather report" conferma una previsione di vento che nel corso della giornata dovrebbe articolarsi tra i 7 e i 14 nodi. Vero... ne vedremo delle belle, e non solo a bordo di Blu Moon.
Il Comitato di Regata è puntuale. Troppo veloce però la flotta, che per tre volte si fa richiamare all'ordine. Neanche la bandiera nera riesce a riordinare i ranghi e solo al termine della quarta procedura Fabio Barasso riesce a lanciare la flotta nella prima prova della seconda giornata.
La "zulu" miete però vittime illustri (Pilot Italia, Fratelli Giacomel, Eta Beta, Billo Baccani). A conti fatti primo sul traguardo è il solito Tonu Toniste, al timone di Lenny.
Si parte subito per la seconda prova di giornata. Il vento cala, a tratti è rafficato ma non supera i 6/7 nodi di intensità. E' variabile di direzione, pochi gradi ma quanto basta per confondere le carte di una regata che mette a dura prova i tattici. Premiato comunque il gruppo che sceglie il bordo sinistro nella prima bolina. L'arrivo è al fotofinish: la spunta d'un soffio Storm, del tedesco Peder Jahre, su Eta Beta di Paolo Testolin. Terzo c'è Jean Marc Monnard su Poizon Rouge. Ottima prova per Vis Lampogas di Ferdinando Guareschi che chiude al quarto posto. Scivolano in classifica invece alcuni big come Favini, Simoneschi, Valerio e Bolzan.
A riaprire i giochi c'è la terza prova di giornata, la quinta della tappa, che inserisce anche lo scarto del peggior risultato.
Le condizioni del vento sono quelle che hanno caratterizzato la prova precedente: difficile quindi stabilire come interpretare la brezza che sembra anche calare di intensità.
Sulla prima bolina davanti a tutti c'è Sherekhan seguito da Saetta e Blu Moon, ma la flotta è compatta. Tutto può ancora succedere. Ed è così che sarà Flavio Favini a tagliare il traguardo per primo, davanti a Saetta timonata da Carlo Fracassoli e da Sherakhan di Vittorio Papa. Quarto posto per Riccardo Simoneschi che chiude davanti a All-Inn timonato da Pietro Sibello fresco vincitore, con il fratello Gianfranco, della Settimana Olimpica di Hyeres.
Alla fine il podio alla seconda giornata di prove vede in testa Tonu Toniste, davanti a Blu Moon e a Saetta, ma la classifica e cortissima nelle prime posizioni e aperta a qualsiasi evoluzione.
Attesa dunque per l'ultima giornata di prove, domani, per la quale le previsioni sono di vento molto forte, insomma, condizioni estreme per la flotta e il comitato che però ha già dato appuntamento a tutti sulla linea di partenza alle 10,00.
Al termine delle prove, la tradizionale cerimonia di premiazione. Sono previsti i premi in argento dell'Argenteria De Giovanni di Milano per i primi dieci classificati della classifica generale e per i primi dieci della classifica corinthian. Non solo: grazie ai nuovi partner del circuito, saranno estratti a sorte tra i pro e i corinthian due videocamere digitali Sanyo Xacti CA8 waterproof e due Multimaster Marine Top della Fein.
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