Animazione in banchina, ultimi preparativi a bordo, previsioni meteo e strategie, incontro con i media, obiettivi di team e singoli velisti e personaggi: è questo il clima a 24 ore dalla partenza della Palermo-Montecarlo, la regata-evento nel cuore dell’estate mediterranea, che parte dallo scenario “caraibico” del Golfo di Mondello e si conclude tra le luci e la skyline del Principato di Monaco.
Gli iscritti alla Palermo-Montecarlo 2013 sono 22, e gli organizzatori non escludono arrivi dell’ultima ora. Da segnalare la presenza di ben due Maxi di 80 piedi: Roma, di Roberto Lauro, che corre con i colori dello Yacht Club de Monaco e avrà a bordo Bernard D’Alessandri, Direttore Generale del club monegasco, e Ourdream, armatore Alessandro Candela e Maurizio D’Amico, con il guidone del Velaclub Palermo. Ovviamente i due Maxi sono i favoriti per la vittoria in tempo reale e osservati speciali nel tentativo di battere il record della regata, stabilito nel 2010 dal Maxi 100 Esimit Europa 2 in 48 ore, 52 minuti e 21 secondi.
Da seguire attentamente saranno però anche Monaco Racing Fleet, il TP52 Botin-Careek armato da Pierre Casiraghi, sul quale correrà anche Guido Miani, già vincitore di ben due Palermo-Montecarlo, il prototipo Stonewave di Gianluigi Botturi, skipper Natale Marcallini, che arriva da Marina di Carrara, e il Clss40 oceanico Extreme Sail Academy del navigatore Sergio Frattaruolo, da Riva di Traiano.
Tra i partecipanti anche alcuni yacht che puntano alla conquista del titolo italiano Offshore, tra questi il ritorno di Mandolino, Swan 42 di Martino Orombelli (YC Lavagna), e Prospettica, Comet 45s di Giacomo Gonzi (CN Scarlino).
C’è la consueta attesa per il “derby” della vela palermitana. Il Circolo della Vela Sicilia conferma la barca dello scorso anno, WB Five, classe X41, skipperPiero Majolinoche con Edoardo Bonanno guiderà un equipaggio misto di esperti, tra i quali spicca Pietro D’Alì, uno dei più grandi navigatori italiani, insieme a giovani leve del club. Il club Canottieri Roggero di Lauria risponde con una barca gemella, l’X41 Extra1 Lauria, che il vulcanico armatore Massimo Barranco e il team Vela del Sud hanno già portato a numerosi successi, con skipper Marco Bruni e stratega Gabriele “Ganga” Bruni, i fratelli di Francesco, impegnato negli stessi giorni proprio sull’AC72 di Luna Rossa.
Ai due club vicini si unisce anche la Lega Navale Italiana di Palermo Centro, che partecipa con Cochina, un First 40 già protagonista di passate edizioni, armatore Piergiorgio Fabbri, skipper Michele Zucchero, a bordo un equipaggio misto con velisti disabili, e la presenza straordinaria del grande Alessandro Di Benedetto, il navigatore italiano reduce dalla regata intorno al mondo in solitario Vendée Globe, felice testimonial del progetto della LNI che fa della vela un mezzo di integrazione.
Novità di quest’anno è il passaggio obbligatorio di una boa situata a largo di Porto Cervo, in collaborazione con Yacht Club Costa Smeralda: un’ideale “metà percorso”, che assegnerà anche premi, e obbligherà gli equipaggi ad attente strategie di navigazione e che probabilmente renderà più combattuta la regata con la flotta più ravvicinata. Per i concorrenti resta un’unica grande scelta di navigazione, se lasciare la Corsica a sinistra e puntare su Monaco dopo la Giraglia, oppure (come la maggioranza delle barche negli anni precedenti) passare le Bocche di Bonifacio e risalire la costa occidentale della Corsica puntando a nord.
Le previsioni meteo sono ancora in via di definizione: ci sarà il sole alla partenza, con vento medio-leggero, ma lungo la rotta le condizioni potrebbero cambiare. L’arrivo dei primi a Montecarlo è ipotizzabile nella seconda parte del 20 agosto (martedi), o anche prima se il vento più fresco dovesse favorire l’assalto al record.
La premiazione che chiuderà ufficialmente la Palermo-Montecarlo è prevista per venerdi23 allo Yacht Club de Monaco.
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