Continuano nel loro match race oceanico Yoann Richomme e Charlie Dalin, separati ora 45 miglia mentre sono al largo dell’Argentina dopo aver lasciato le Malvinas a sinistra ed aver sfiorato entrambi la zona di esclusione antartica. E’ un marcamento stretto che, a meno di improvvise rotture, non si risolverà tanto presto. Forse nell’attraversare il “pot au noir”, che riserva sempre sorprese per l’instabilità estrema del meteo, si potrà comprendere qualcosa di più. Oggi i leader hanno incontrato mare formato e vento sostenuto nell’Atlantico meridionale e Charlie Dalin sta cercando di bypassare una piccola depressione davanti a lui evitando di rimanere intrappolato dalla calma del suo centro. Sarà una gestione affidata alla grande tecnica e sensibilità dello skipper che oggi, alla radio, si lamentava dei sobbalzi paragonandoli ad un “rodeo con un toro argentino”.
Ma non tutto è così duro a bordo di Macif Santé Prevoyance! Dopo settimane di freddo finalmente torna il clima mite e la maglietta potrebbe presto fare la sua comparsa a bordo: "Ieri c'erano 17 gradi, e stasera la temperatura è salita di 3 gradi tutti in una volta. È bello manovrare senza tutto quel freddo”. La direzione ora è verso Cabo Frio, puntando verso Recife da raggiungere tra 7-9 giorni. La battaglia con Yoann Richomme continua ad infuriare e ogni miglio conta in questo emozionante rodeo nell'Atlantico meridionale!
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”