Continuano nel loro match race oceanico Yoann Richomme e Charlie Dalin, separati ora 45 miglia mentre sono al largo dell’Argentina dopo aver lasciato le Malvinas a sinistra ed aver sfiorato entrambi la zona di esclusione antartica. E’ un marcamento stretto che, a meno di improvvise rotture, non si risolverà tanto presto. Forse nell’attraversare il “pot au noir”, che riserva sempre sorprese per l’instabilità estrema del meteo, si potrà comprendere qualcosa di più. Oggi i leader hanno incontrato mare formato e vento sostenuto nell’Atlantico meridionale e Charlie Dalin sta cercando di bypassare una piccola depressione davanti a lui evitando di rimanere intrappolato dalla calma del suo centro. Sarà una gestione affidata alla grande tecnica e sensibilità dello skipper che oggi, alla radio, si lamentava dei sobbalzi paragonandoli ad un “rodeo con un toro argentino”.
Ma non tutto è così duro a bordo di Macif Santé Prevoyance! Dopo settimane di freddo finalmente torna il clima mite e la maglietta potrebbe presto fare la sua comparsa a bordo: "Ieri c'erano 17 gradi, e stasera la temperatura è salita di 3 gradi tutti in una volta. È bello manovrare senza tutto quel freddo”. La direzione ora è verso Cabo Frio, puntando verso Recife da raggiungere tra 7-9 giorni. La battaglia con Yoann Richomme continua ad infuriare e ogni miglio conta in questo emozionante rodeo nell'Atlantico meridionale!
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo