Bernard Stamm e il suo Team Cheminées Poujoulat hanno annunciato ufficialmente oggi pomeriggio il ritiro dal Vendée Globe dopo l’ennesimo incidente che aveva danneggiato ancora una volta l’idrogeneratore. Dopo la prima riparazione effettuata in una baia neozeandese, Stamm aveva ripreso la corsa e sperava di concluderla positivamente nonostante la spada di Damocle della possibile squalifica per il presunto aiuto ricevuto da una nave scientifica russa. Dopo il nuovo urto con un oggetto semisommerso, Stamm si è nuovamente ritrovato senza idrogeneratore e senza la possibilità di ripararlo. Niente energia a bordo vuol dire niente comunicazioni, niente carte meteo, niente avvisi iceberg e niente pilota automatico. Negli ultimi tre giorni Stamm non ha mai potuto lasciare il timone in mezzo a una burrasca con 40 nodi di venti.
In queste condizioni si è reso conto che non avrebbe mai potuto finire la corsa e ha chiesto aiuto per un rifornimento di carburante in mare ad un suo amico che si trovava a Ushuaia impegnato in un progetto di ricerca, il velista Unai Basurko, suo rivale nella Velux Five Ocean Race. Appena passato capo Horn, Stamm si è riparato in una baia dove è stato raggiunto da Unai che aveva con se una tanica di carburante. Fatto rifornimento e ricaricate le batterie Bernard Stamm ha annunciato il suo ritiro. Riprenderà comunque il mare per concludere il suo Vendée a Les Sable d’Olonne, come merita.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino