Sono praticamente in fuga d’amore, Armel Cléac'h (Banque Populaire) e François Gabart (MACIF) che continuano a rincorrersi gioiosamente dall’Indiano al Pacifico incuranti ad ogni richiamo. Si prendono e si lasciano; non importa chi dei due sia davanti. Pensano solo a correre. Se arriveranno fino a Les Sables d’Olonne continuando così, avranno dato vita al più lungo match race della storia della vela! Chi è in testa quasi non conta. Questa mattina c’è Armel, ma con sole 2.5 miglia di vantaggio su François. Questo dopo metà giro del mondo! Il resto della flotta? Sta bene e osserva a distanza siderale la coppia, sfruttando, in questi giorni, una serie di perturbazioni che fanno andare forte un po’ tutti. Con una eccezione: Alessandro Di Benedetto, che è intrappolato in una bolla anticiclonica. Stamattina, in testa, Armel correva un po’ di più (19.3 nodi) di François (17.8 nodi) volando verso la porta della Nuova Zelanda che si trova a 550 miglia. Per i due, le ultime 24 ore sono state bellissime, con un vento di 30 nodi da nord che ha progressivamente girato da nord ovest. Il mare al momento è ancora praticabile, con un'onda di 4 metri orientata nello stesso senso del vento. Ma le prossime ore potrebbero rivelarsi più difficili perché le onde dovrebbero aumentare con l'avvicinarsi dei bassi fondali del Plateau Campbell, dove la profondità del mare passa bruscamente da 5.000 metri a 200 metri.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino