Costretta a ritirarsi dopo aver disalberato il suo monoscafo il 15 novembre poco fuori Madeira, Sam ha cominciato a portare il suo Savéol al sicuro verso un porto francese. Lei e Erwan Lemeilleur hanno installato un albero di fortuna sulla barca per alternarlo con il motore durante il trasferimento.
Domenica sera Samantha ha lasciato Cascais, e domenica prossima, 9 dicembre, dovrebbe arrivare alle Sables d’Olonne all’incirca alle 14:30, l’ora dell’alta marea, più o meno insieme a Jeremie Beyu e il suo Maitre CoQ. Al di là dell’immensa frustrazione per non essere stata in grado di completare il suo giro del mondo Sam, con il suo arrivo alle Sables, vuole "chiudere il cerchio" e completare comunque il Vendée Globe circondata dalla sua famiglia prima di programmare il suo futuro.
Dopo aver consultato i co-partner, Xavier David, project manager di Samantha Davies, assicura di "sentire un forte impegno per permettere a Sam di mettere un albero sulla sua barca il più presto possibile in modo da poter iniziare presto gli allenamenti per la stagione IMOCA 2013 e proiettarsi verso nuove e ambiziose avventure a più lungo termine. "
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore