Spero che non ci sia nessuno a cui sia passata per la mente l’idea che il Vendée Globe sia finito! Continua non solo la corsa, ma anche le emozione che ci regala e ci regalerà ancora per almeno un mese. A parte l’incrocio di stanotte con la flottiglia di solitari non professionisti (con molti equipaggi anche in doppio) del Transquadra, che ha messo a dura prova la resistenza fisica di Marc Guillemot e Samantha Davies,ora si prospetta per Armel Le Cleac’h (Brit Air), attualmente nel nord-est delle Azzorre, quella che potrebbe essere la sua più forte raffica di vento a partire dall'inizio del Vendée Globe: 45 nodi di nord-ovest e un mare con creste di grandi dimensioni fino a 10 metri!
Si va verso una notte d’inferno. A 1000 miglia dalla fine del suo viaggio, Armel Le Cléac' si appresta ha mettersi in modalità di sopravvivenza. Nel contatto radio di oggi Armel rilevava già un vento di 35 nodi e “un’onda dolorosa” che lo prendeva di tre quarti. Secondo Sylvain Mondon di Météo France, le condizioni saranno difficili a Capo Finisterre, con vento da nord-ovest tra i 35 e i 45 nodi di media, e raffiche di 50/60 nodi con onde molto grandi e cave dai 7 ai 10 metri. In queste ore dovrebbe iniziare il peggio per Le Cleac’h. Armel passerà una notte d’inferno con il solo obiettivo di salvaguardare l’integrità sua e della barca, prima di una schiarita prevista per domani mattina. E’ proprio la prospettiva di questa tempesta che ha consigliato a Roland Jourdain di gettare la spugna e ripararsi nel porto di Sao Miguel. L’arrivo di Brit Air a Les Sables d’Olonne è previsto tra giovedi 5 febbraio alle 19:00 e Sabato 7 febbraio alle 7:00.
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In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
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Prende il via questa settimana l’edizione 2026 della Nations League con due eventi inaugurali di grande rilievo: la Swan Bonifacio Challenge, nello scenario unico della Corsica, e lo USA Nations League Event 2 a Pensacola, Florida
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L’equipaggio selezionato per l’evento di Cagliari sarà guidato dal campione olimpico britannico Paul Goodison, nel ruolo di skipper e timoniere. Lo affianca un agguerrito team, che combina esperienza e giovani talenti
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
Matteo Sericano è ufficialmente iscritto alla Route du Rhum con il Class 40 Lucente, la transatlantica in solitario che partirà l’1 novembre da Saint Malo diretta a Pointe-à-Pitre, appuntamento clou della stagione agonistica oceanica del 2026