martedí, 6 ottobre 2026

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: i leader si spostano a nord per evitare la tempesta

vend 233 globe leader si spostano nord per evitare la tempesta
redazione

In testa alla flotta della Vendée Globe, sembra che i due skipper al comando, Sébastien Simon (Groupe Dubreuil) e Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance), stiano adottando una strategia prudente. Entrambi si stanno progressivamente riposizionando verso nord per evitare il percorso di una pericolosa depressione dell’Oceano Meridionale dopo che avevano scelto di scendere verso sud (arrivando quasi a Prince Edward Island)  per cavalcarla. Ma ci sono ancora dentro e dovranno affrontarla.

Questa bassa pressione potrebbe generare venti tra i 50 e i 60 nodi (90-110 km/h) e onde alte fino a 10 metri, rappresentando un serio rischio per le barche e gli skipper in gara. La decisione di spostarsi a nord riflette la necessità di bilanciare velocità e sicurezza, mantenendo comunque un vantaggio strategico sulla flotta.

La sfida nell’Oceano Meridionale continua, e ogni scelta tattica potrebbe fare la differenza nella corsa al podio.

 

Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA) ha optato per la prudenza, preferendo una virata netta verso nord nella notte, in condizioni di bolina moderata. Questa mossa lo ha posizionato 185 miglia a nord rispetto alla rotta dei due leader, Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance) e Sébastien Simon (Groupe Dubreuil). Richomme, probabilmente, tornerà presto su mure a sinistra per seguire la linea presa da Thomas Ruyant (VULNERABLE), attualmente quarto.

Con una dorsale di alta pressione a ovest, c'è il rischio che sia Richomme che Ruyant possano perdere terreno rispetto al gruppo che li insegue. Tuttavia, questa scelta prudente potrebbe risultare vincente per mantenere le barche e gli skipper in condizioni ottimali, mentre navigano circa 500 miglia a ovest delle Isole Kerguelen.

Nel frattempo, Sébastien Simon, appena 12 miglia dietro a Dalin, ha descritto la difficile situazione che si trovano ad affrontare:

"La strada finisce qui. Dovremo essere molto attenti e cauti con la barca. Lasciare passare il peggio della tempesta, sperando di superarla senza problemi e che tutto vada bene."

Il navigatore di Les Sables d’Olonne ha aggiunto:

"Sono un po' in apprensione. Per le prossime 48 ore staremo tutti con i nervi a fior di pelle. Ho già visto 67 nodi durante The Ocean Race nel 2023. So che non è affatto piacevole, ma non c’è scampo. Non sarà facile per nessuno. Soffriremo."

La tempesta imminente promette di mettere alla prova sia gli skipper che le loro barche, rendendo ogni decisione tattica cruciale per il proseguimento della regata.

 

Pip Hare in Modalità Riparazione: Pip Hare affronta una giornata difficile al Vendée Globe

 

La britannica Pip Hare, attualmente in 17ª posizione, si prepara a superare il Capo di Buona Speranza questa sera con il suo yacht Medallia. Le ultime 24 ore sono state particolarmente difficili per lei, a causa di un guasto al sistema elettrico che alimenta il motore per l’inclinazione della chiglia.

Hare ha cercato di sostituire un relè nel sistema, ma inizialmente senza successo. Solo dopo aver ricostruito un nuovo relè utilizzando parti di due relè difettosi è riuscita a far funzionare di nuovo il sistema di inclinazione della chiglia. Tuttavia, durante una pausa dopo i suoi sforzi iniziali, con Medallia che surfava tra venti forti e onde irregolari, si è rotta una cima del sistema di avvolgimento delle vele.

Questa rottura ha causato il dispiegamento incontrollato delle vele, danneggiando due delle sue principali vele di prua: la FR0 e il Quad (gennaker di testa d’albero). Secondo gli ultimi aggiornamenti, Hare è riuscita a riparare lo strappo nella FR0 ma dovrà aspettare un'altra fase di vento leggero per calare sul ponte il gennaker di testa d’albero e ripararlo.

"È stata una giornata dura, davvero un caos, ma devo continuare a fare un passo alla volta. Possiamo farcela." ha dichiarato Hare.

Nonostante le difficoltà, Pip Hare continua a mostrare determinazione e resilienza, dimostrando la sua straordinaria capacità di adattamento nelle sfide più estreme del Vendée Globe.

 

Per Pip Hare e coloro che navigano nella sua zona, le condizioni del vento dovrebbero rimanere decisamente più gestibili rispetto ai sistemi meteorologici estremi che stanno colpendo i leader della gara. Tuttavia, le famigerate correnti di Agulhas, un incontro turbolento tra acque calde e fredde vicino al Capo di Buona Speranza, potrebbero comunque creare difficoltà mentre si avvicinano a questa tappa cruciale del Vendée Globe.

Alcuni skipper sono riusciti a evitare il peggio dei sistemi meteorologici, tra cui Manu Cousin (Coup de Pouce), che sta facendo buoni progressi dopo la sua recente collisione con un UFO (oggetto galleggiante non identificato) avvenuta due giorni fa. Cousin ha espresso sollievo per la sua attuale rotta, che lo colloca dietro a un importante sistema di bassa pressione, dandogli un po' di tregua.

 


03/12/2024 20:52:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Les Voiles di Saint-Tropez, spettacolo nel Golfo

Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi

America’s Cup, a Napoli 1.294 nuovi tesserati FIV: l’effetto dei grandi eventi sulla passione per la vela

1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani

I vincitori del Trofeo Optimist Barcolana Young

Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati

Les Voiles de Saint-Tropez, partenza nel segno di Svea e Jethou

Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione

Les Voiles de Saint Tropez: conto alla rovescia per il gran finale

Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition

52 Super Series: a Valencia per decidere il "Campione"

Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno

Andrea Musone di "Freccia Blu" vince la RS21 Cup 2026

Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino

Les Voiles des Saint Tropez: Kismet regina dei "Centenari"

La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese

Les Voiles de Saint-Tropez: opere d'arte in navigazione

Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione

Ferrari Hypersail sceglie Livorno per la sua nuova base

Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci