martedí, 5 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    52 super series    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate    open skiff    ran 630    yacht club italiano    cnsm    rsaero    la duecento   

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: donne in cerca di...vittorie!

vend 233 globe donne in cerca di vittorie
Alessandra Dani

Domenica 9 novembre è partita la 10° edizione della Vendee Globe. Quest'anno un'edizione record sia per il numero di partecipanti, 40 skipper ammessi alla partenza, sia per possibili record di percorrenza viste le barche con foil di nuova generazione. Ma rimane che, per tutti gli skipper, rappresenta un'impresa che va la di là di una prestazione solo sportiva. L'atmosfera che si respira specialmente negli ultimi giorni in banchina è un misto di ossequio nei confronti degli skipper e degli equipaggi che finiscono gli ultimi lavori, rispetto per la loro concentrazione e professionalità, ma anche eccitazione del pubblico in cerca di un autografo o una foto, o di carpire gli ultimi pensieri e emozioni dei navigatori. 

Quest'anno sono partite, come nella scorsa edizione, 6 donne tra cui la più giovane nella storia della Vendée: Violette d'Orange, 23 anni con un curriculum di navigazione già di tutto rispetto: minitransat, figaro, Jaques Vabre, e tutte le regate di preparazione alla Vendée 2023/2024. Alla sua prima partecipazione anche Justine Mettraux, trentottenne svizzera formatasi sul lago di Ginevra, mentre altre tre veliste sono "vecchie"  e agguerritissime conoscenze: l'inglese Pip Hare, la tedesca Isabelle Joschke e la francese Clarisse Cremer, in gara dopo la gravidanza che, incredibilmente, le costò il timone di Banque Populaire, con una incredibile caduta di stile del popolarissimo team velico francese.

E poi c'è la grande e immancabile, Samantha Davies, 50 anni, inglese, trasferita in Francia da 15 anni, con una una lunga esperienza e tra le più grandi navigatrici della storia di regate in equipaggio e in solitario. Qui alla sua quarta partecipazione. Sam è skipper del nuovo IMOCA Initiatives Coeur e continua a gareggiare per supportare l'ente benefico francese Mecenat Chirurgie Cardiaque, che salva i bambini che soffrono di problemi cardiaci provenienti da paesi che non hanno le risorse per curarli.

Puo essere elencata tra i favoriti di questa edizione. Nell'ultima edizione per un problema alla chiglia generato da una collisione con un ofni (oggetto galleggiante non identificato) si ritira dalla regata, ripara in Sud Africa e riprende caparbiamente il suo giro del mondo fuori classifica e lo finisce accolta all'arrivo come ancora in gara. Dei risultati positivi della nuova barca dice: "È stata un'evoluzione graduale. Nei mesi successivi al varo della barca (nell'estate del 2022), abbiamo dovuto adattarci alla barca e abbiamo avuto diversi problemi tecnici. L'anno successivo, durante il refit, ho gareggiato in tre quarti di una regata intorno al mondo con equipaggio (The Ocean Race), che mi ha aiutato a imparare a spingere davvero i nuovi foil. Percorrere così tante miglia e partecipare a tutte le regate mi ha davvero aiutato a padroneggiare la barca. Abbiamo aggiunto nuovi foil e siamo stati in grado di vedere un nuovo guadagno in termini di prestazioni" e sui pronostci: "Ciò che mi renderebbe più orgogliosa sarebbe essere in gara dal primo giorno fino alla fine. È ciò che mi è mancato nelle mie due precedenti partecipazioni. Voglio navigare con impegno ed essere in prima linea".

In questa Vendee Romain Attanasio, suo compagno e padre della loro figlia é anche lui al via di questa edizione, nel suo caso per la terza partecipazione...

Non c'è che dire alla bambina non mancano i cromosomi salati!!!


11/11/2024 08:41:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Paul Cayard, leggenda senza tempo: a lui il Magnus Olsson Prize 2026

La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci