Alessandro Di Benedetto naviga a 5,9 nodi questa mattina, ad oltre 2.000 miglia da Les Sables d'Olonne. Con ogni propabilità sarà lui a chiudere questa settima edizione della corsa. Quando? Ancora non è dato saperlo, ma Alessandro spera di poter arrivare prima che scatti il 105° giorno di corsa per far meglio di chi lo ha preceduto nel Globe su questa stessa barca.
"La mia costola va meglio, ma se mi muovo troppo fa male. Alla fine della giornata, con i movimenti, io sento un po' di dolore nella parte, ma va bene così.
Non posso dare il mio esatto ETA (tempo stimato di arrivo), non lo so. Dal punto di vista sportivo, cercherò di stare sotto ai 105 giorni, il tempo di riferimento per Thomas Coville e Arnaud Boissières nelle ultime edizioni corse con questa stessa barca. Ad oggi, c’è possibilità che io arrivi il 19 o 20. Il 19 è il compleanno di mia madre! E' vero che la situazione meteorologica è complicata con delle zone anticicloniche, e dovrò trovare l'angolo giusto e la strada giusta.
Ho del vento abbastanza costante e sostenuto, tra i 22 e 27 nodi, e onde abbastanza forti. Devo fare attenzione a non fa sbattere troppo la barca sulle onde. Ho tra i 25 e 26 gradi fuori e lo stesso clima all’interno. Ieri, ho preparato due pesci volanti per il mio pranzo. La cucina è un piacere della navigazione soprattutto quando si è da soli, bisogna occuparsene al meglio! Ne approfitto, perché la barca è abbastanza stabile, spesso coperta d’acqua e io non ci sto molto là fuori, tranne quando ci sono più raffiche di vento più forti e c’è bisogno di regolare le vele o cambiare rotta di qualche grado."
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore