Cinque barche entro quaranta miglia e la vela di Michel Desjoyeaux, sempre più minacciosa, che si è portata oggi al secondo posto, 24 ore dopo il disalberamento di Loïck Peyron che è conciato davvero male (così come lo si vede nella foto) e sta navigando a sei nodi in direzione nord-ovest. “Le Professeur” è inarrestabile: stamattina ha guadagnato due posizioni e nel pomeriggio ha scavalcato anche Roland Jourdain portandosi al secondo posto di questa Vendée Globe a 31 miglia da Jean-Pier Dick (rilevazione delle 16:00). Un’impresa, comunque vada, assolutamente eccezionale. Desjoyeaux era partito 40 ore dopo ed ha accusato uno svantaggio fino a 670 miglia. Il suo Foncia faceva 16 nodi stamattina e ne sta facendo 18,3 oggi pomeriggio.
Nessuno riesce a tenere il suo ritmo e alcuni, per provarci, si sono “bruciati le mani” prima di mollare. Una cavalcata, quella di Michael, fatta al galoppo e senza pensare alle conseguenze. Siamo certi che, una volta in testa, saprà gestire questa sua superiorità conclamata con l’acume e l’intelligenza tattica che lo hanno sempre contraddistinto. E se poi avesse avuto qualche delirio di onnipotenza, l’albero frantumato di Loick Peyron è un memo che sicuramente terrà in considerazione.
Classifica alle ore 16:00 di giovedì 11 dicembre
1- Jean-Pierre Dick (Paprec-Virbac 2) a 15609 miglia dall’arrivo
2 - Michel Desjoyeaux (Foncia) a 31 miglia
3- Roland Jourdain (Veolia Environnement) a 31,3 miglia
4- Mike Golding (Ecover) a 33,5 miglia
5- Sébastien Josse (BT) a 48,7 miglia
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo