mercoledí, 7 gennaio 2026

VENDEE GLOBE

Vendée Globe: crepe sulla barca di Louis Burton

vend 233 globe crepe sulla barca di louis burton
Roberto Imbastaro

Ieri sera sabato 16 novembre alle 22:00 UTC, mentre navigava nel gruppo di testa dell'opzione occidentale, Louis Burton ha informato il suo team a terra e la direzione di gara della Vendée Globe di aver appena sentito un rumore molto preoccupante: un "forte schiocco" a bordo dell'IMOCA Bureau Vallée.

Dopo aver preso tutte le precauzioni necessarie ed effettuato una serie di controlli, ha constatato la presenza di crepe sul ponte della barca (all'altezza dello spreader del gennaker), che potrebbero compromettere l'integrità strutturale dell'imbarcazione.

Burton sta continuando le verifiche. Al momento, il skipper dell'IMOCA Bureau Vallée rimane in gara.


17/11/2024 09:54:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci