Niente da fare per Marc Guillemot, che ieri pomeriggio aveva chiamato il suo “Shore Team” per informarli di aver colpito qualcosa e che c'era stato un forte rumore, dopo di che la barca era sbandata improvvisamente. Dopo aver effettuato ispezionato come poteva lo scafo, lo skipper di Safran aveva deciso di tornare a Les Sables d'Olonne per verificare il danno.
Marc Guillemot è arrivato nel porto di Les Sables questa mattina (Domenica) alle 03:00. Al rimo esame si è purtroppo constatato che c’era stata una rottura della chiglia sotto sotto la linea di galleggiamento. Poiché non dispone di una chiglia di ricambio, Safran non è in grado di ripartire in gara. Lunedi mattina, 13 novembre, il monoscafo sarà rimorchiata a La Trinité-sur-Mer, dove sarà tirato a secco e saranno effettuati test metallurgici sulla testa chiglia per determinare le cause del danno. Un duro colpo per Marc Guillemot che era giunto terzo d’ufficio nella scorsa Vendée dopo il soccorso prestato a Yann Elias. Per qualità tecniche e umanità Marc avrebbe meritato molto di più.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio