Gli skipper del Vendée Globe sono nel loro 24° giorno di regate oggi mercoledì 4 dicembre. Dopo essere stati risparmiati nell'Atlantico, i leader (tra cui Charlie Dalin, che è in testa alla classifica) stanno per essere investiti (e stasera ci sono proprio in mezzo) da una forte burrasca, con raffiche fino a 60 nodi, che potrebbe rimescolare le carte nella Top 9. Più in generale, l'intera flotta di 39 skipper è sotto pressione nell'Oceano del Sud.
Dopo la giornata nera di ieri, mercoledì 4 dicembre è il giorno dell’allarme rosso per gli skipper di testa del Vendée Globe 2024. Da questa mattina e per le prossime 48 ore, i membri della Top 9 saranno sballottati da una tempesta mentre si avvicinano alle Isole Kerguelen: si prevedono venti di 50 nodi con raffiche fino a 60 nodi durante la giornata.
Praticamente i leader a sud, gli inseguitori a nord. Nelle prime ore del mattino, Charlie Dalin (Macif Santé Prévoyance) era ancora in testa, seguito da Sébastien Simon (Groupe Dubreuil) e stasera la classifica è confermata. Più a nord, Yoann Richomme (Paprec Arkéa) si è lasciato sganciare per non trovarsi nel vivo della burrasca ed è terzo davanti a Thomas Ruyant (Vulnerable), una trentina di miglia più indietro.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin