Dopo 20 giorni di regata, meno di 9 miglia separano i primi tre concorrenti della Vendée Globe, mentre Thomas Ruyant (VULNERABLE), in quarta posizione, è a soli 20 miglia dal gruppo di testa. La flotta si dirige verso sud-ovest, entrando nei famigerati 40 ruggenti, dove il vento e le onde promettono sfide ancora più impegnative.
Nelle prime ore di questa mattina, il gruppo di testa ha visto un rimescolamento di posizioni. Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA) ha conquistato il comando, superando Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance), leader nelle ultime 3.000 miglia, che ora si trova in seconda posizione a sole due miglia di distanza. Sébastien Simon (Groupe Dubreuil) occupa il terzo posto, con un distacco di appena sette miglia da Dalin.
La competizione si fa sempre più intensa mentre i leader affrontano condizioni estreme, in una lotta serrata per mantenere il vantaggio e navigare nei mari tempestosi del sud con tutti i rischi che questo comporta.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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