Dopo 20 giorni di regata, meno di 9 miglia separano i primi tre concorrenti della Vendée Globe, mentre Thomas Ruyant (VULNERABLE), in quarta posizione, è a soli 20 miglia dal gruppo di testa. La flotta si dirige verso sud-ovest, entrando nei famigerati 40 ruggenti, dove il vento e le onde promettono sfide ancora più impegnative.
Nelle prime ore di questa mattina, il gruppo di testa ha visto un rimescolamento di posizioni. Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA) ha conquistato il comando, superando Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance), leader nelle ultime 3.000 miglia, che ora si trova in seconda posizione a sole due miglia di distanza. Sébastien Simon (Groupe Dubreuil) occupa il terzo posto, con un distacco di appena sette miglia da Dalin.
La competizione si fa sempre più intensa mentre i leader affrontano condizioni estreme, in una lotta serrata per mantenere il vantaggio e navigare nei mari tempestosi del sud con tutti i rischi che questo comporta.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”