Dei 39 skipper ancora in gara nella Vendée Globe, la maggior parte ha ormai superato la zona di calma equatoriale (Doldrums), e quasi la metà ha attraversato l'Equatore entrando nell'emisfero australe. Thomas Ruyant, a bordo di VULNERABLE, ha guidato la flotta nel passaggio, avvenuto ieri sera alle 19:10. Il suo tempo complessivo, pari a 11 giorni, 7 ore, 8 minuti e 15 secondi, è di quasi due giorni più lento rispetto al record stabilito da Alex Thomson nel novembre 2016 per il tratto fino all'Equatore. Inoltre, il tempo del navigatore originario del nord della Francia è il più lento dall'edizione del 2008, quando Loïck Peyron guidò il passaggio verso l'Atlantico meridionale con un tempo di 12 giorni e 5 ore.
Al momento la classifica è però cambiata. La corsa la guida Charlie Dalin su Macif, seguito a 22 miglia da Thomas Ruyant su Vulnerable e a 26 miglia dall’inglese Sam Goodchild sull’alta imbarcazione Vulnerable. Il nostro Giancarlo Pedote ha perso parecchio terreno dopo i problemi alla vela che ha riparato con maestria e ora si trova in 30ma posizione a 467 miglia dal leader.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
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La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento