Il fine settimana appena concluso ha visto il Golfo di Trieste e il campo di regata dello Yacht Club Portopiccolo ospitare per il quarto anno consecutivo alcune tra le più belle barche d’epoca e yacht classici dell’Adriatico, in occasione dell’edizione 2018 della Portopiccolo Classic Trofeo Itas Assicurazioni.
Un appuntamento ormai fisso nel calendario del Golfo di Trieste, dello Yacht Club Portopiccolo e soprattutto di tutti gli armatori ed appassionati di scafi ed imbarcazioni senza età le quali rappresentano, con le proprie linee, storia e palmarés vere sculture ed opere d’arte della vela e della marineria italiana e mondiale di un tempo.
In questa parata l’aspetto agonistico, se pur non secondario, ha lasciato necessariamente lo spazio alla bellezza e al fascino degli scafi sull’acqua che sono stati ammirati sia sulle banchine dello Yacht Club Portopiccolo che in azione tra le boe del campo di regata allestito in collaborazione con il Diporto Nautico Sistiana.
La classica termica di quest’angolo del Golfo di Trieste davanti alla Baia di Sistiana non ha tradito le aspettative ed ha regalato due giorni di regate tra sabato e domenica con la disputa di entrambe le prove del programma generale.
A trionfare nella classifica generale, che raggruppa sia gli yacht classici che quelli d’epoca, è stato Attica armato da Maila Zarattini per lo Yacht Club Adriaco che, con due primi come parziali, ha lasciato alle proprie spalle Serenity di Roberto Dal Tio (Circolo Velico Conegliano) e Nembo II° di Nicolo De Manzini (anch’esso con i colori dello Yacht Club Adriaco).
Attica e Nembo II° occupano i primi due posti nella rispettiva classifica del Trofeo Challenge Portopiccolo per gli yacht classici con Shahrazad di Alberto Alumni Barbarossa (Società Triestina della Vela) sul terzo gradino del podio, mentre Serenity si aggiudica la vittoria nel Trofeo Challenge Itas Assicurazioni per gli yacht d’epoca precedendo Un Sogno di Giorgio Brezich (Società Triestina della Vela) e Pia dello sloveno Bruno Antonaz (Jadralni Klub Pirat di Portorose).
Tripletta tutta firmata Società Triestina della Vela nella categoria delle passere con Koala di Andrea Bernardi, Nibbio di Pietro Barcia e Janega di Nicolò Trani.
La speciale classifica dedicata alle imbarcazioni firmate dalla matita di Carlo Sciarelli ha visto salire sul podio nell’ordine Attica, Shahrazad e Hwil di Lorenzo Pecorari (Sistiana 89).
Il premio speciale Autostar Maserati, assegnato all’imbarcazione più vecchia con l’armatore più giovane, va a Elisa Metus con il suo Finola.
Giorgo Martin, Segretario Generale Yacht Club Portopiccolo - “E’ stata anche quest’anno una grande festa della vela in un evento che, con il carico di storia delle imbarcazioni protagoniste, rappresenta qualcosa di speciale che non può che riempire gli occhi e il cuore di tutti coloro che amano la vela e il mare. Lo Yacht Club Portopiccolo, grazie anche ai partner che credono nei valori di questa vela senza tempo, continua ad impegnarsi per far sì che i riflettori siano il più possibile accesi e rivolti su questi pezzi di storia del nostro sport che meritano la massima attenzione e rispetto nonché riconoscenza per il lavoro certosino che gli armatori riservano a questi scafi per rendere sempre più bello e longevo quello che di fatto è considerato un “patrimonio comune” del mondo della vela da tramandare il più possibile”.
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