E’ iniziato il Campionato Europeo Ufo 22 e le barche del cantiere che realizza il progetto di Felci si mettono subito in mostra. Terra e mare infatti schiera tre imbarcazioni con equipaggi d’eccezione. Sull’Attersee in Austria, e precisamente a Schorfling, oggi il vento ha soffiato con debole intensità, accompagnato da un cielo nuvoloso e da un freddo pungente che ha fatto vedere ancora le neve sopra i 400 metri nella notte.
Due le prove portate a termine sulle tre previste in cui l’Italia ha combattuto con grinta contro l’equipaggio di casa.
A guidare la classifica provvisoria c’è Terra e Mare Decathlon, lo scafo detentore del titolo europeo conquistato lo scorso anno a Rosignano. Al timone Samuele Nicolettis affiancato dal solito “Maffio” De Luca. E’ una donna a completare l’equipaggio: Sylvia Vogl, ottava nelle ultime olimpiadi di Pechino con il 470 femminile. Con un primo posto nella manche d’esordio e un terzo in quella successiva archiviano la giornata con 4 punti. Distanziati di una lunghezza ci sono i padroni di casa: un gruppo di ragazzi austriaci tesserati per il circolo organizzatore che registrano un terzo ed un secondo posto come parziali. Ancora un punto ed in classifica, a coprire il posto più basso del podio, c’è Terra e Mare.net guidata da Roberto Ferrarese. Esperienze di Coppa America per lui ed ora sull’Ufo 22 con il “capo” del cantiere Roberto Benedetti alla scotta ed alla tattica. A governare lo spi invece la croata Sanja Zuljevic, la prodiera di Petra Kliba nel match race. E a proposito dell’altra croata, la troviamo al quarto posto della provvisoria sulla terza barca di Terra e Mare. Con lei altre due girls: Sara Poci e Ute Wagner.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino
La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese
Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione
Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027
Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy