Domani torna la “Trans Benaco Cruise Race”, la 26° volta della gara velica in due tappe proposta dal Circolo Nautico Portese. La regata prevede la risalita del Garda, dalle acque della Valtenesi a Riva, il ritorno dopo una notte passata nel porticciolo della Fraglia vela rivana, nel lembo Trentino del lago. La flotte in gara saranno, come sempre, quelle dei monotipi e dei cabinati. Tra i protagonisti annunciati ci saranno i vincitori delle ultime due edizioni: "Mediatel" e "Bravissima". Non mancheranno altre novità importanti come il rinnovato Ufo 8.60 "Baraimbo" degli armatori Imperadori e Razzi con le vele della Garda Sail, il bellissimo “Luce”, 30 piedi della coppia Allegri-Rosti, “Energy Solution”, il 26 piedi della serie Fat 26, fresco Campione d'Italia nella Minialtura Orc, poi le due barche del progetto “Hyak Onlus” del Cps di Salò, il Bad 27 “Elisir” di Max Goffi e il “Cyrano” di Franco Tirelli. Ci sarà anche il 14 metri "Thai", vincitore della prima edizione della gara (1987), carena in lega d'alluminio firmata da Ettore Santarelli e costruita dal "fabbro" desenzanese Cesco Bertini. Tra i monotipi la prova di vertice sarà riservata agli Asso 99 che presenteranno in “pole position” la carena che detiene il titolo Europeo ed Italiano, “Assterisco” dell’armatore gargnanese Giorgio Zamboni e del timoniere Pier Omboni. Non da meno saranno gli altri One design come i piccoli Ufo 22 e Fun, i Dolphin 81, i Blu Sail 24, i Protagonist 7.50, i vari cabinatoni e cabinatini Orc e Crociera del Garda. Nella pattuglia HT, non in gara per il trofeo “Trans Benaco Cruise” ma con una classifica solo per loro, sono attesi alcuni classe libera, i veloci Flying Star, i catamarani classe A. Il programma prevede una grande festa serale venerdì, dalle 20 nella piazzetta di Portese; la mattina di sabato il primo start alle ore 10, di fronte al porticciolo di Garda Blu, principale supporter della gara. La ripartenza da Riva domenica alle ore 8 e 30 con arrivi a Portese verso mezzogiorno.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale