Super spettacolo in Florida per la quarta, appassionante giornata dei Campionati del Mondo delle classi olimpiche 49er, 49er FX e Nacra 17: ieri il campo di regata di Clearwater, dopo i primi, turbolenti giorni in cui il vero protagonista era stato il vento forte, ha offerto condizioni idilliache agli equipaggi impegnati in questo triplice evento iridato che riunisce le discipline più moderne dell’attuale programma olimpico. Una brezza costante tra gli 8 e i 12 nodi d’intensità, saliti fino a 15 nel corso del pomeriggio, ha consentito così ai doppi acrobatici maschili 49er e ai catamarani per equipaggi misti Nacra 17 di portare a termine ben quattro prove, tre per gli equipaggi del doppio acrobatico femminile 49er FX.
Tra i Nacra 17, Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, ieri 12-8-15-11, hanno perso una posizione in classifica e sono scalati al terzo posto, superati dagli australiani Waterhouse-Darmanin (ieri due primi parziali), a loro volta secondi dietro gli ormai imprendibili leader Besson-Riou, i francesi Campioni del Mondo in carica sempre più vicini al quarto titolo iridato. Purtroppo i due azzurri sono stati rallentati anche dalla sfortuna e durante la seconda prova del giorno hanno urtato un oggetto non identificato con la deriva di uno scafo – probabilmente una tartaruga, secondo quanto dichiarato da Bissaro - danneggiandone la scassa (lo spazio dove viene alloggiata la deriva) e disputando così le due prove successive con la barca limitata nelle prestazioni, danno su cui, una volta rientrati a terra, hanno iniziato subito a lavorare per tentare di rimettere la barca perfettamente in sesto per le ultime regate di flotta in programma oggi.
Bene ieri, nell’ambito dei 49er FX, le Campionesse del Mondo in carica Giulia Conti e Francesca Clapcich, che hanno chiuso la giornata con un secondo e due quarti posti, risultati che hanno consentito alle due azzurre di guadagnare altre due posizioni in classifica e di portarsi così al settimo posto di una graduatoria cortissima, in cui Conti-Clapcich hanno solo 12 punti di distacco dalle prime, le neozelandesi Maloney-Meech (seconde le tedesche Jurczok-Lorenz e terze le brasiliane Grael-Kunze), un margine davvero esiguo se consideriamo che alla conclusione mancano ancora, meteo permettendo, sette prove di flotta più la Medal Race di domenica.
Italiani protagonisti anche nell’ambito dei 49er, che con le quattro prove di ieri hanno portato a nove il totale delle regate disputate finora. Se in testa alla classifica continua il dominio dei neozelandesi Burling-Tuke, Campioni del Mondo in carica, tra gli equipaggi la battaglia è ancora aperta e grazie a una serie di buone prestazioni i cinque team italiani impegnati in questo Mondiale hanno recuperato diverse posizioni: Jacopo Plazzi-Umberto Molineris (ieri 6-21-7-6) sono al momento 13mi, Uberto Crivelli Visconti-Gianmarco Togni 14mi (18-3-10-2), Luca e Roberto Dubbini 24mi (14-14-11-7), Stefano Cherin-Andrea Tesei 26mi (2-18-8-3) e Ruggero Tita-Pietro Zucchetti 27mi (10-8-11-29).
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