“Le Vele d’Epoca a Napoli”, rassegna velica in corso nelle acque del Golfo, ha vissuto ieri mattina il suo momento più goliardico con la “Regata dei presidenti”, l’inedita sfida tra il numero uno del Savoia, Carlo Campobasso, e quello del Circolo Remo e Vela Italia, Roberto Mottola di Amato. Il match race nelle acque antistanti Castel dell’Ovo è stato vinto da Campobasso a bordo di Ausonia, il primo Dragone stazzato in Italia di proprietà del Savoia. Campobasso, in barca insieme a Giovanni Longobardo e Alessandro Magnotta, ha preceduto di alcuni minuti Mottola, che ha regatato su Freja, Dragone di Erik Klingenberg, proprio insieme all’armatore e ad Enza Elefante. “È stata una regata divertente, che abbiamo vinto con un bel margine nonostante la loro partenza anticipata”, ha detto Campobasso, festeggiato in banchina da marinai e soci bianco blu. “Toccherà dunque al mio amico Roberto pagare, questa sera, una torta a tema a tutti i partecipanti delle Vele d’Epoca, da offrire durante la cena di gala offerta dal Savoia”.
I due presidenti hanno rispolverato così i loro abiti da regatanti-velisti: Campobasso ha un buon passato sulla scena nazionale, Mottola ha partecipato alle Olimpiadi di Kiel nel 1972 e a quelle di Kingston quattro anni dopo. “Io e Carlo ci siamo ritrovati a gareggiare insieme dopo tantissimi anni – le parole del presidente Mottola - Ero poco più giovane di lui quando ho iniziato a veleggiare su una sua stessa barca, lo ammiravo a tal punto da copiarne i colori. Il pensiero in questa occasione è andato al papà, Marcello, che ha cresciuto intere generazioni di velisti e al quale il Circolo Italia ha dedicato la sua scuola vela”. “In effetti ricordo che nel 1965 il nostromo del Circolo Italia, Gennarino De Lella, mi disse: portati questo spilungone a bordo – ribatte il presidente Campobasso -. Era magro come un’alice e poco più che decenne e credo di essere stato il suo primo maestro. Come sempre, però, gli allievi superano il maestro, tanto che Roberto ha mietuto successi ineguagliabili come prodiere del mio amico Picchio Milone. Però questa volta mi sono preso la rivincita”.
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Al largo di Nelson’s Dockyard, i team hanno trovato condizioni ideali: alisei tesi tra i 15 e i 20 nodi, con raffiche oltre i 20, perfetti per un debutto ad alta intensità
Stand ed esibizioni presso il Villaggio allestito alla spiaggia centrale. Alle 11.00 il convegno promosso da Confindustria Nautica sul patentino D1
Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo
Rispetto all’esordio, il vento ha ruotato a ESE, introducendo sottili variazioni tattiche, ma con un’intensità sostenuta fino a 20 nodi. Sul lato sud dell’isola, il campo di regata si è trasformato in un’arena perfetta per sfide ad alto livello
Quando tra meno di un mese inizierà la stagione 2026 delle 52 SUPER SERIES ci saranno tre nuovi team tra le 14 barche che competeranno durante la Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week
Sono 13 i Mini 6.50 iscritti, divisi tra 11 nella categoria Serie e 2 tra i Prototipi. Aprile è un mese ancora particolare sotto il profilo meteo, con l’alta pressione instabile che rende questa regata complessa
Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale
Si è chiuso alla Rotonda Diaz il Campionato continentale organizzato dal Circolo Savoia. Titoli a Rattotti e Picot, davanti a De Amicis e Spanu. Oltre 100 atleti nel golfo, ultima giornata annullata per assenza di vento
La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi