ISTRA CHALLENGE riprende sabato 10 e domenica 11 novembre a pochi chilometri dal confine orientale italiano, a Portorose, in Slovenia.
Il nuovo campionato velico internazionale dell’alto Adriatico vede attualmente al comando “Cannibale”, uno scafo da crociera-regata costruito a Trieste e progettato da Cossutti, specialista in yacht d’altura da regata. Da tenere d’occhio saranno inoltre i tre Farr40, dei racer puri, tra i quali spicca “Joe Fly” dell’armatore Luca Antoniazzi con l’olimpionico Marco Bodini alla tattica. Su “Give me five Duvetica” sarà invece a bordo Dario Malgarise, che partecipò alla prima avventura di Luna Rossa in Coppa America, nel 2000 ad Auckland. Attesissimo poi l’esordio del nuovo monotipo progettato da Andrej Justin, il papà dell’RC44, la barca voluta da Russell Coutts, attuale detentore dell’America’s Cup.
Il campo di regata sarà tracciato anche questa volta nel Golfo di Pirano, uno stadio marino naturale, che permette al pubblico di vedere comodamente da riva la regata. I velisti, una volta rientrati in banchina, si cimenteranno in una gara di go-kart valida anche per una speciale classifica combinata. Alla sera sono previsti nel Marina di Portorose, base della manifestazione, eventi sociali tra cui un concerto blues-jazz dei Twister McTitty.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale